Sunday, August 30, 2009

Videolab 0.5 Beta Version

Con il form Save ho riscritto tutte le componenti per gestire in modo dinamico i movie.

Con questa ultima fatica Videolab si merita una bel avanzamento e arriva alla beta version 0.5.

Si lo so ho saltato la 0.4, ma le modifiche fatte erano tali che da meritarsi un doppio scatto.

Non solo adesso i movie sono gestiti in modo dinamico, con un bel alleggerimento quando si usa il .mat, ma anche le parti che gestiscono i parametri dei filtri, videosetup e filtrisetup, hanno subito numerose modifiche.

Infine ho fatto anche da beta-tester (se non lo faccio io chi vuoi che lo faccia) e ho trovato e coretto un paio di bugs. Adesso funziona proprio per benino.

 

Si, adesso è tempo di pensare ai filtri

Si, adesso è proprio tempo di mandare quella email

 

 

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quando sarà finita mi tolgo tutte queste catene

Friday, August 28, 2009

nuovi percorsi

Ecco fatto, Videolab è libero dai tassativi e domani libero anche tutti gli altri. Se no sai che ridere.

 

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ridendo e scherzando Videolab è arrivato a 1298 righe

Innesti dinamici

l'innesto di cma è riuscito piuttosto bene e ha funzionato fin da subito senza dare grossi problemi. Mi sono sorpreso dal successo dell'innesto.

Ben altra musica l'idea di passare al modo dinamico. Questo nuovo modo di trattare i movie mi costringere a una profonda revisione di molte e fondamentali parti del progetto. Filtramimovie, la function che esegue la chiamate dei singoli filtri mi è costato più di un giorno di lavoro. E ancora non ho messo mano alla parte di save e open.

Non basta, sono ormai convito di rinunciare anche alla parte di tassativo che imponeva di passare i path dei file in parti separate dentro una struct. Ho scoperto l'esistenza di fileparts, una cosina interessante che se usata mi semplifica non poco. Quasi come l'uso di try+catch.

A proposito, li sto mettendo un po' ovunque e in parte mi hanno risolto una cosa fastidiosa, ma non del tutto. Però adesso ho meno l'esigenza di uccidere i processi.

Wednesday, August 26, 2009

Innesti

L'innesto di CMA in VideoLab è riuscito.

Ci è voluto un po' ma alla fine si è integrato bene. Restano ancora un po' di cosette da definire, ma il grosso è stato fatto. Poi con calma, durante il percorso post operatorio e la riabilitazione, farò i restanti correttivi.

Pensavo peggio, comunque.

 

 

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Ho scoperto che come C#, anche in Matlab c'è il comando Try... Catch...

Ne farò un uso molto intensivo

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Si, lo scoperto solo adesso e allora?

Tuesday, August 25, 2009

Grande e Lento 2

il riassunto della puntata precedente si trova qui

I test per lavorare sui video in modo dinamico sono andati bene. Si può caricare di volta in volta solo i frame che servono senza dover creare un object con tutti i dati del movie. Non solo mi sono creato una function anche per salvare i frame in modo dinamico. A essere onesti non è eccezionale, carica tutto il movie e sostituisce il frame in questione, però funziona ed è pratica almeno quanto la function di lettura.

Convertire VideoLab al lavoro dinamico però non è semplice. Non mi aspettavo certo una passeggiata, fosse altro per il numero di righe in gioco. Ma la conversione richiede di ripensare tutta la struttura che sta sotto e gestisce tutti i dati usati dalle varie funzioni.

Usare due file .mat si sta rilevando inutile, come inutile la gestione dei nomi dei file per manipolare i movie. Inoltre dovrò mettere mano ai form di open e save. La volta del tassativo me le ero cavata con poco, rinunciando a un funzionamento completo ma questa volta non posso tralasciarli.

Ma devo mettere mano anche al modo di chiamare i filtri. Anche questa dovrà essere fatta in modo dinamico.

 

Alla fine dovrei ottenere un programma più snello, con file temp più piccoli e con codice di più facile lettura e quindi più maneggiabile.

Pagherò in un funzionamento generale più lento, infatti lavorare in modo dinamico vuol dire fare più accessi al disco che sono più lenti, soprattutto sul mio portatile. Per adesso mi accontento.

Friday, August 21, 2009

Cose da filtrare

Magari in qualche vecchio post avevo già spiegato che cosa sto cercando di fare, ma visto che sono entrato nel vivo del progetto un breve ripasso fa bene. Anche a me.

Lo scopo di VideoLab è di prendere un vecchio film, analizzarlo un po', filtrarlo e restituire il film bello e pulito come se fosse nuovo e magari anche meglio. Una specie di Perlana per i filmini anziché per i golfini.

Si ma cosa deve filtrare? Filtra quelli che per il momento sto chiamando genericamente errori. Sono tutte quelle schifezze che si vedono sui vecchi film. Graffi, polveri, linee o puntini che appaiono, si muovono veloci sulla scena e scompaiono nel nulla. Neanche fossero degli UFO.

Insomma tutto quel sporco che i più fighi aggiungono alle immagini per dagli un atmosfera vintage o grunge, come va tanto di moda tra i photoshopolic.

La natura di questi errori è la più varia, di solito sono il prodotto di una cattiva conservazione del nastro (si sono filmini realmente vecchi e registrati su nastro magnetico) e di una poco attenta digitalizzazione.

Poco importa da cosa sono dovuti, a me interessa come si comportano.

Principalmente ho a che fare con righe bianche e orizzontali che appaiono all'improvviso e si muovono velocemente attraverso lo schermo per sfuggire verso l'alto. Hanno forma e lunghezza irregolare che cambia durante al loro breve vita. Spesso non sono neanche delle righe ma semplici punti bianchi.

Visti però un frame alla volta sono solo dei agglomerati di pixel bianchi o comunque diversi da tutti gli altri intorno.

Ecco, lo scopo dei filtri è riconoscere queste cose e cercare pixel buoni con cui ricoprire le zone danneggiate.

Il lavoro di Roug Chi Chang e Timothy K. Shish è stato molto utile per darmi un metodo, ma come ho detto i loro filtri mal si adattano ai miei filmini.

Oggi ho sviluppato la quarta versione del prototipo di CMA aggiungendo il controllo spaziale del frame. I risultati sono molto buoni. Nei prossimi giorni conto di trasformarlo in una function e di implementarlo dentro VideoLab.

 

 

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Mi aspettano giorni di tanti errori stupidi

Thursday, August 20, 2009

CMA vs BMA+TMA


Per adesso CMA è solo un prototipo, ma già si dimostra all'altezza dei risultati di BMA+TMA, e con un tempo macchina infinitamente inferiore.


Wednesday, August 19, 2009

I Filtri

i filtri implementati in VideoLab si basano su un lavoro di Roug Chi Chang e Timothy K. Shish trovato da qualche parte in IEEE.

I filtri implementati sono quattro e lavorano in successione. I primi due BMA e TMA fanno una prima ricerca grossolana delle aree sospettate di contenere errori, gli altri due rifiniscono queste zone, scartando i falsi positivi ed eventualmente definendo meglio i contorni degli errori.

 

BMA fa un controllo spaziale selezionando una piccola porzione del frame. Se in questa porzione ci sono un certo numero di pixel diversi dalla media degli altri, allora tutto la zona viene segnata come errata.

BMA è piuttosto grezzo e non distingue un bordo di un oggetto da un vero errore. Il risultato che molte zone segnate sono in realtà buone.

Spetta poi a TMA fare un controllo migliore su queste zone segnate. Facendo un controllo spaziale e temporale (cioè con i pixel dei frame precedenti) scarta i pixel che non sono sbagliati.

TMA lavora meglio, è più accurato, ma paga in termini di tempo. Anche perché quando trova dei pixel sospetti, fa un ulteriore controllo più approfondito. Inoltre paga i tanti falsi positivi segnati da BMA.

 

Nel momento in cui mi sono concentrato sulle caratteristiche degli errori che cercavo, è stato evidente che l'accoppiata BMA e TMA non erano adatti ai mie problemi. Questo malgrado che Roug e Timothy avessero un problema simile al mio.

 

Per questo sta prendendo forma CMA.

 

 

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nel mezzo mi diletto a mettere giù un algoritmo per risolvere i sudoku. le prime prove sono incoraggianti a conforme che il mio metodo sistematico è valido. Da migliorare

 

 

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si lo so, sono deficiente ma è nella mia natura

Thursday, August 13, 2009

Un caldo autunno

Si avvicina la resa dei conti, sarà un autunno molto caldo.

Dovrò contattare lui per vedere cosa fare di videolab e di tutto il resto.

Dovrò decidere se continuare a ballare oppure no, comunque in un posto nuovo.

Dovrò decidere se fare un corso di inglese o se meglio fare qualcos altro, per esempio .NET o come si chiama, magari anche tutte e due

Dovrò vedere se trovo una work-experience.

Dovrò curarmi il ginocchio come si deve e vedere se riesco a correre la mezzamaratona.

Dovrò sopravvivere e se mi riesce restare sufficientemente sano.

 

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Non vedo l'ora che sia natale.

 

Monday, August 10, 2009

CMA

La Candidate Mask Area inizia a prendere forma.

Non sarà troppo immediata, ma comincia ad avere una sua forma.

La Best Mask Area era effettivamente poco adatta al mio caso.

 

Intanto continuo a trovare e a coreggere cose fastidiose, anche in questo caso centra il tassativo.

Saturday, August 08, 2009

Cose Fastidiose

Ci sono ancora un paio di cosette fastidiose.

Una è la lentezza con cui si apre, ma questo problema è noto ed esiste un prototipo di soluzione. La sua implementazione richiederà un po' di tempo e un po' di pazienza

L'altra è il fatto che non filtra i primi tre frame.

Questa limitazione nasce dal fatto che i filtri, non tutti, per funzionare fanno dei confronti tra il frame in esame e i due precedenti. Ovviamente il primo e il secondo non hanno i due precedenti, quindi in attesa di nuove implementazioni sono esentati dall'essere oggetto di filtraggi. Si insomma se filtro il primo frame, VideoLab va in errore.

Fastidioso, qualche volta.

 

 

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Visto che sto lavorando sui filtri

Friday, August 07, 2009

Aperture fastidiose

Da un po' di tempo che avevo un errore fastidioso. Se lanciavo Videolab da una directory che non fosse la sua natia, quando andavo ad aprire un movie, con l'apposito form frmOpen, ricevo un errore e il tutto si fermava.

Errore fastidioso, molto fastidioso. Ma anche errore mai approfondito. Lo lasciavo là ad aspettare. Si era fastidioso, ma tutto sommato si presentava in situazioni particolari e quindi più di tanto non mi interessava.

Però che fastidio. Soprattutto dopo la fatica per realizzare un frmOpen decente.

Oggi l'ho sistemato. Mi sono messo li di buona voglia e non ci è voluto neanche più di tanto. L'errore nasceva con l'adozione del tassativo sui nomi dei path. Una carenza che dava errore quando uscivo dalla directory nativa, per l'appunto.

Anche in frmSave c'era la stessa carenza, ovviamente lì non si vedeva dato che non arrivavo mai fino a là.

 

 

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No, non è come pensi. Ho messo mano anche ai filtri. La BMA sta per essere sostituita dalla CMA. MA questa è un'altra storia

Wednesday, August 05, 2009

Grande e Lento

VideoLab crescendo è diventato anche lento. Questa lentezza è dovuta al fatto che gli faccio caricare tre movie in un file .mat. Questo perché mi serviva un sistema per scambiare i dati tra i diversi moduli di cui è fatto.

Ovviamente il .mat diventa di dimensioni enormi e accedervi, magari solo per leggere se ci sono i dati dei filtri diventa un operazione lentissima, insopportabile direi.

Fisto che Videolab è nato per velocizzare certe operazioni, non può rallentarmi su altre.

Oggi ho fatto un paio di prove con gli attrezzi che dispone MatLab. C'è il modo di operare sui movie senza doverli caricare tutti quanti in memoria. Infatti è possibile leggere solo il frame che interessa. Chiaro che questo rende superfluo memorizzare tutti i movie nel .mat. Una bella comodità e un bel risparmio di spazio e di tempo.

Purtroppo per scrivere un solo frame nel mezzo di un movie, non c'è verso che caricare tutto il movie. Però nuovamente, non mi serve più scriverlo nel .mat.

 

Tutto questo l'ho fatto in uno script di prova. Adesso sarebbe da trasferire queste nuove tecniche dentro VideoLab. Cosa che non è immediata, non è facile, non è indolore. VideoLab è diventato veramente grande.

 

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Si, non ho ancora messo mani ai filtri, e allora?

Monday, August 03, 2009

Funziona ancora

Buone notizie: Videolab funziona ancora, e questo non è poco.

No non è poco visto che di solito il giorno dopo aveva sempre qualche nuovo_e_piccolo problema. Invece è passato indenne a uno stop di oltre un mese durante il quale c'è stata una forzata formattazione completa con successiva reinstallazione di tutto il necessario. Gli dei dell'informatica mi hanno detto bene per una volta.

 

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Lo so che non ve può fregare di meno, ma sono cose che a me rendono felice

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si questo vuol dire che ho ripreso a lavorare sulla tesi, e anche questo non è poco

Sunday, August 02, 2009

Ormai si era capito

Non ci sono stati post nuovi, perché non ho fatto niente di nuovo.
Si era capito, vero? Ormai questa correlazione dovrebbe essere chiara.

Scuse che potrei accampare: beh le più varie, e tutte vere a loro modo.
Ma la sola verità è la solita poca voglia di affrontare i fatti e di combattere l'ultimo round.

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domani è un altro giorno, come sempre

Monday, July 06, 2009

11 giorni

11 giorni scollegato dal mondo. Il telefono fisso muto e adsl a singhiozzo per poi restare con un filo di rumore.

Ma forse finalmente è stata fatta la riparazione definitiva e in futuro non dovrei aver più problemi. Ma non è mai detto.

 

……

I tecnici della Telecom valgono molto più della azienda che gli sfrutta

Friday, June 26, 2009

MJ

Michael Jackson is invincible

Wednesday, June 24, 2009

Videolab 0.3 Beta Version

Però come è cresciuto il bambino.

Vidolab è nato perchè avevo il bisogno di una interfaccia grafica che mi facilitasse nel tedioso compito di fare un sacco di test sui frames dei filmati. L’idea era di avere una cosa semplice che mi permettesse di aprire un video, mostrare i frames al volo, applicare i filtri, modificare i parametri dei filtri, riapplicare i filtri, mostrare il filmato cosi filtrato.

Un lavoro lungo e noioso se fatto andando ogni volta ad agire sullo script nudo e crudo. Pensa che bello sarebbe avere una bella GUI con qualche button per fare tutte queste operazioni velocemente.

MatLab mi mette a disposizione degli strumenti potenti, non come un Visual Studio, ma sufficienti a fare quello che avevo in mente. Dopo tutto lo stesso prof mi aveva consigliato di dottarmi degli attrezzi giusti.

Detto, fatto. Mi sono buttato a capofitto in quest’impresa. Ma mai avrei pensato quanto tempo, energia, risorse mi avrebbe preso. Mai avrei pensato a quanti problemi avrei dovuto far fronte, quanto fosse difficile fare una GUI realmente pratica e funzionante. C’è da dire che molte cose me le sono andato a cercare, che ho voluto fare lo splendido a tutti i costi.

Comunque Videolab è cresciuto davvero tanto. Da un sola GUI per mostrare i film , si è arricchito di un’altra GUI per la gestione dei parametri dei filtri, un’altra finestra per mostrare le info del movie e di altri tre form: uno per aprire i file, uno per salvare i movie filtrati e uno di allerta (tanto per fare lo splendido).

A questi .fig corrispondono altrettanti script con l’aggiunta di altri due script, senza i quali VideoLab sarebbe una scatola vuota. Filtrisetup per la gestione dei parametri dei filtri e l’ultimo Filtramimovie che è lo script che materialmente esegue il filtraggio sui singoli frames (anche qui per fare lo splendido ho aggiunto la famosa waitbar che mi ha rotto le palle più di tutto il resto dello script)

Tutti assieme fanno la bellezza di 4590 righe di codice. Non credo di aver programmato così tanto in tutti gli altri lavori fatti in Matlab.

Videolab non è finito, ci sono alcune cose che funzionano solo sotto le condizioni giuste, mancano tutte una serie di controlli sui dati e la gestione degli errori è da rendere più coerente e adesso è diventato lento nell’accesso in scrittura dei file .mat (si anche questi sono cresciuti troppo).

insomma c’è ancora un sacco di cose da fare. Però per adesso funziona, ed è venuto tempo di lavorare sui filtri!

……..

Scrivendo mi sono ricordato che c’è una cosetta da modificare, una sciocchezza ma abbastanza fondamentale, almeno se voglio salvare quello che filtro

Tuesday, June 23, 2009

a un passo dall’orizzonte

qualche errore di sbaglio, ma l’impianto generale funziona in tutte le sue parti.

Vista l’ora è inutile andare a cercare di correggerli.

 

 

……

Adesso mi premio con un po’ di Nutella

3° tappa

La 3° tappa si sta rivelando più ostica di quanto non sembrasse all’inizio.

La parte della selezione del video da mostrare è andata via abbastanza liscia. Solo che invece dei previsti radio button, per motivi si spazio nella gui ho scelto di usare un popupmenu. Poco male, funziona abbastanza bene, anche se a un terzo utente potrebbe avere un uso meno intuitivo: questione di abitudine.

I radio button invece gli usati come previsto per la selezione dei frames da filtrare. Anche qui lo spazio sulla gui non era abbondante, ma sono riuscito a mettere tutto quello che volevo, senza dover stringere le taglie. Un bel lavoro.

Però la gestione di questi button mi costringere a una pesante revisione dello script, soprattutto di FiltramiMovie. Su quest ultimo il lavoro sarà più incisivo.

Non solo dovrò mettere a posto la parte di loop su frames multipli (non credo di averla implementata a regola d’arte), ma dovrò rivedere il passaggio delle variabili. Probabilmente dovrò adottare una struct per le var out, con tutte le conseguenze del caso.

Che dire: hai voluto la bicicletta… buona pedalata.

 

…..

magari per qualcuno non è gran che, ma videolab.m è arrivato alla bellezza di 1350 righe.

Monday, June 22, 2009

on the Road Map

bene fatta anche la prima tappa, adesso ho il movie filtrato separato da quello originale con in parte il video della maschera. Mi mancano i bottoni per selezionare qual è da visualizzare, ma lo lascio per domani. Così aggiungo anche i bottoni per la selezione di quanti frame filtrare. E anche la terza tappa sarà fatta.

FiltramiMovie fatto in precedenza era la seconda tappa e con i bottoni di domani avrò fatto anche la terza.

Poi della road map resterà poche cosucce. Dettagli da fare in seguito.

Con al terza tappa sarò finalmente giunto all’orizzonte e da li potrò guardare al cuore del lavoro: i filtri.

Che poi è il motivo per cui nasce videolab.

Ci sarà da fare il debutto in società.

 

Già che c’ero ho scoperto che FiltriSetup non era stato adeguato ai nuovi standard in fatto di percorsi. Funzionava lo stesso, per culo o forse per la robustezza del programma… no, solo per culo! Il fatto di aver sempre usato gli stessi nomi per le stesse cose mi ha salvato da un ennesimo errore_in_seguito_a_qualche_piccola_modifica.

Come sia adesso è a posto.

Friday, June 19, 2009

ah filtrami

adoro la rete. Adoro quelli che usano la rete. Adoro quelli che riempiono la rete. Adoro quelli che hanno avuto il tuo problema e l’hanno risolto e hanno messo in rete la soluzione. Adoro soprattutto quelli che l’hanno indicizzata.

Adoro quelli che hanno messo un esempio funzionante e completo di come usare waitbar. E’ più semplice di quello che stavo pensando di buttare giù io.

 

Però perchècazzo una volta usano close e la volta dopo delete?

Thursday, June 18, 2009

eh Filtrami

la barra di progressione si chiama waitbar.

Usarla è facilissimo, usarla bene è facile, usarla da dio è un casino.

 

……

Cosa gli costava mettere un esempio completo con tutte le opzioni usabili?

Wednesday, June 17, 2009

però Filtrami

Non male, davvero niente male. Mi ci sono voluti solo due giorni, forse neanche 15 ore di lavoro. 395 righe tra codice e commenti ed ecco che FiltramiFrames è bello che pronto. E’ funziona pure.

Sono servite un paio di ore per inglobarlo dentro Videolab, qualche affinamento per sistemare i soliti errori di sbaglio e via che filtra che è un piacere.

Rispetto a prima però ho perso le indicazioni di stato, ma c’era un modo per usare una specie di barra di progressione: adesso ci starebbe come la ciliegina sulla panna.

 

…………….

bon, mi sono meritato una bella cucchiaiata di Nutella

Tuesday, June 16, 2009

Filtrami i Movie

Dopo un bel po’ di ripensamenti e indecisioni, alla fine l’ho fatto.

Ecco a voi FiltramiFrames, un bellissimo function che effettua il filtraggio dei frames.

E si, alla fine ho ceduto e ho messo tutta la parte che filtra i frames, richiamando in sequenza i vari filtri, in uno script a se. Così alla galassia di VideoLab si aggiunge un nuovo componente, una costola che esce dallo script principale per prendere forma e funzioni a se stanti.

Dopo Filtrisetup, con la creazione di FiltramiFrames Videolab perde tutte le funzioni operative diventando esclusivamente il file di gestione della GUI e poco altro.

 

….

178 righe e solo per gestire le varargin

Road Map 3.0

ho la nuova road map: da qui fino all’orrizonte

Friday, June 12, 2009

La strada mappa

un paio di post fa inizia a parlare di road map, beh forse più di un paio di post.

All’inizio, come tante altre altre qui sul blog, era solo un gioco. Poco più di uno scherzo, un modo come un altro per darsi un finto tono di finta serietà.

Così per gioco ho iniziato a parlare delle cose da fare come di una road map. Ho fatto una lista di cose da fare e lo chiamata road map. Finite quelle cose, ho buttato giù altre due cose da fare assolutamente, ed ecco che avevo la seconda road map.

Le mie road map non vogliono essere niente di eccezionale, niente di professionale. Solo un elenco di cose da fare.

Adesso però che non ho più una road map non riesco a fare niente. Non che non abbia cosa fare e ma manca l’input iniziale, la scintilla che da fuoco alle polveri.

Così oggi la giornata sta passando con la testa piena di cose che potrei fare. Potrei fare questo, ma anche questo, e se facessi questo, e questo come lo faccio, e poi non dimenticare di fare questo oppure e meglio se faccio questo.

Ordine. Manca ordine nel caos di questo da fare. Manca la road map.

 

Quindi, prima cosa da fare: una road map. Fare ordine al caos, mettere per iscritto e in ordine quello che devo fare. Il resto verrà di conseguenza.

 

Devo mettere mano ai filtri, le opzioni sono tante, la road map dovrà essere il più dettagliata possibile.

Thursday, June 11, 2009

Aggiuntina

Qualche modifica alla GUI e una aggiuntina

Ho spostato un po’ i button in vista di profondi cambiamenti sui controlli dei filtri. Poi ho aggiunto un paio di button per gestire la velocità di riproduzione.

Incredibile, ho dovuto abbassarla del 30% per avere il giusto frame/sec di riproduzione. Sospetto che ci sia qualche errore di sbaglio da qualche parte, ma tant’è non è tra le priorità.

Sunday, June 07, 2009

Ho scopato selvaggiamente…

Ho scopato selvaggiamente con Ronald McDonald in mezzo all’oceano indiano perché sono fetish, e ora sono all’altezza di Chuck Norris!

 

 

qualche volta Facebook mi strappa un sorriso

 

……

si ma chi cazzo è Ronald McDonald

Friday, June 05, 2009

Che bello adesso (Videolab 0.2.1)

si ok, non era poi così grave, quasi una stupidaggine, roba di poco conto, giusto una dimenticanza una distrazione. Una di quelle cose di cui mi son detto la faccio dopo. Invece è rimasta li, pronta a fregarmi.

 

Comunque adesso videolab funziona che è una meraviglia e ho passato il pomeriggio a giocarci un po’. Che bello. Che soddisfazione.

Intanto che ci giocavo, pensavo a tutte le cosa che gli posso aggiungere e modificare.

Che ci vuoi fare, è più  forte di me.

Thursday, June 04, 2009

Che bello!

Ma quanto bello è dopo tanto lavoro, dopo tante prove, dopo tante correzioni, quando ormai pensavi di aver messo tutto a posto, quando pensavi che tutto funzionasse, quando pensavi di aver sistemato tutto, tornare a riprendere dopo un paio di giorni e ritrovarsi con bel “Error using ==> horzcat”

 

Ma quanto bello è?

 

….

eh che palle

Monday, June 01, 2009

Videolab beta versione 0.2

Arrivare al traguardo non mi ha mai dato grosse soddisfazioni. Penso sempre a come ci sono arrivato; penso al fatto che avrei potuto fare di più o di meglio; penso a cosa potrò fare dopo, ai nuovi traguardi.
Insomma non so godermi i momenti di successo.
Non ho mai festeggiato dopo un esame, dopo una prova difficile, dopo aver raggiunto qualcosa di importante. Un po' come se ci fosse sempre qualcos'altro oltre, come se comunque quello ottenuto non sia niente di che.
Si lo so, ho avuto una infanzia difficile. Dover fare per farla vedere agli altri, gli altri che erano sempre meglio e quello che facevo io niente di più che il mio dovere.
Così alla fine mi sono abituato a non dare importanza ai miei sucessi.
Le mie vittorie le ho tenute tutte per me, non le ho mai condivise con nessun altro, anche perché nessun altro ha mai capito quanto valessero le mie vittorie...

Va bé, piccolo sfogo senza troppo senso.
Tutto per dire che ho messo a posto anche la parte di Test di Videolab. Praticamente ho finito la seconda road map e non so cosa fare adesso.
Ovvero, non so cosa farmene del traguardo appena raggiunto perché sto gia pensando al prossimo: come cambiare la parte di test.

Intanto da oggi Videolab è nella versione beta 0.2

Saturday, May 30, 2009

Stupidità 3

A fare le cose come ti dicono di farle si ottengono più risultati, ma meno soddisfazioni.
A fare le cose come si vuole si corre il rischio di ottenere solo delusioni. Si rischia di perdere tempo in cose che non servono realmente e che ai più sembrano stupidaggini.
E ogni tanto pensi che magari hanno ragione gli altri, che stai realmente perdendo tempo su stupidaggini, che stai facendo cose stupide e che allora sei stupido. Perché stupido è chi stupido fa. Ma è stupido anche chi fa cose stupide? E poi stupide perché? Perché si possono fare in modo più semplice? Perché ci sono cose più importanti da fare? Perché non servono? E chi lo decide? Chi decide cosa è più importante e cosa serve?
A fare le cose come si vuole si corre il rischio di passare per stupidi, però quando ci riescono, quando arriviamo là dove volevamo arrivare, quando otteniamo quello che volevamo. Allora, forse ancora ci prenderanno per stupidi, però dentro di noi la nostra propria soddisfazione sarà enorme e non c'è ne fregherà più niente di cosa gli altri pensano di noi.
Perché stupido è chi stupido lo fa.



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la miglior vendetta è il successo

Thursday, May 28, 2009

Stupidità 2

A fare invece le cose secondo le regole, si ottengono più risultati.
Adesso anche frmsave funziona. Non è elegante ma funziona. Avrebbe bisogno di una profonda messa a punto, ma funziona quel tanto che basta. Fa quello che deve fare, basta non chiederli troppo. Appunto ho ottenuto il risultato di farlo funzionare.

A fare le cose non stupide si ottengono più risultati, ma meno soddisfazioni.

Adesso pensiamo alla parte di Test, seconda tappa della road map.

Wednesday, May 27, 2009

Stupidità

Stupido è chi stupido lo fa.

 

Sono Stupido perché continuo a fare cose stupide.

Tuesday, May 26, 2009

That long road...

Sottotitolo: le conseguenze del tassativo.

Dunque mi ero imposto come tassativo un nuovo modo di gestire i percorsi. Adottando una struct, potevo facilmente disporre in modo separato della directory sia del nome del file. Questo mi concede una certa flessibilità, ma come controparte mi complica un po' il codice. Niente di impossibile, si tratta di due linee anziché di una e comunque sono poca cosa. Il difficile semmai è andare a cercare tutti i punti dove devo fare le modifiche.
Anche qui, il processo non ha particolari difficoltà, semmai è un po' lungo.
Tutto questo rappresenta la prima tappa della attuale road-map.

Ma come per tutte le piccole modifiche che faccio, ci sono errori che emergono. Errori che vanno cercarti e corretti... che palle.
Il lavoro su videosetup è andato via abbastanza velocemente, anche quello su videolab non ha dato particolari difficoltà, almeno finche non ho messo le mani su frmopen e frmsalva.
Questi due fanno un uso intenso dei percorsi e andare a mettere le mani lì è statao come smuovere la merda: viene fuori solo merda.
Se per frmopen me la sono cavata abbastanza agevolmente, in fondo si è trattato di sistemare un po' la parte iniziale dove, ormai che c'ero, ho aggiunto qualche controllo più raffinato. Ben altra musica mi aspetta in frmsalva.
I due sono form abbastanza simili e infatti sono stati fatti su una ossatura gemella. Ma frmsalva serve due servizi e usa più dati. Questo fa si che sia intrisicamente più complicato e infatti stà affiornado merda a nastro.

Risultato: ad ogni modifica, nuovi errori; ad ogni aggiustamente, nuovi errori; a ogni, errori e ancora errori.
Si insomma si è capito no? Che palle.

Naturalmente tutto questo allunga i tempi e rimando il lavoro sulla parte di Test, la seconda tappa sulla road map.

Friday, May 22, 2009

Tassativo

Si cambia il modo di passare i path.

Da adesso si usa una struct con due field: un field percorso e un field nomefile.

Poi ognuno si arrangia a usarli come gli pare.

Road Map 2

"Far funzionare la parte di Test!"

... più semplice di così

Thursday, May 21, 2009

Position

In questi giorni mi sono divertito un po con il tag 'Position'.
Position ha quattro numeri: due per le coordinate e due per le dimensioni delle finestre.
Ogni oggetto ha il suo Position e quando hai capito come si chiamano i vari oggetti, li puoi mettere un po' dove ti pare.
Già perché gli oggetti prendono un nome diverso a seconda di dove ti trovi.
In genere hObject è il nome di dove ti trovi, ma lo puoi chiamare anche gcbo. Con gcbf invece chiami l'oggetto corrente il cui callback è in esecuzione.
Per chi studia l'italiano vuol dire che se ci troviamo in un oggetto che è stato attivato da un altro oggetto, gcbf ci dà il numero dell'oggetto chiamante.
Semplice vero? Inoltre se l'oggetto corrente in esecuzione è lo stesso oggetto chiamante, allora con gcbf chiami lo stesso oggetto corrente. Easy, isn't it?

Capito questo ho messo VideoLab al centro e, faccendogli un po' di spazio, al suo fianco gli ho messo VideoSetup. Adorabili.

Tuesday, May 19, 2009

Test stress

La seconda road map non è ancora stata tracciata e già si presenta molto accidentata.

Tra le due road map, quella appena conclusa e quella che mi appresto a iniziare, avevo programmato qualche test giusto per vedere come videolab digeriva videosetup.
Bene, questi semplici test stanno mettendo in luce alcune cose che erano rimaste in sospeso. Niente di grave, almeno spero, ma nascono dai cambiamenti che avevo fatto nei giorni scorsi e, ovviamente, generano qualche errore nelle procedure.

Niente di grave, solo una grande rottura di palle per sistemarli.

at the end of the road

Non si può dire che videosetup sia un esempio di buona scrittura, ma funziona. Almeno non da errori e gira in tutte le sue parti. È già un bel risultato, ma non lo salvera da venir rifatto da zero.
Per adesso mi basta che funzioni, ma resta un adattamento che si porta dietro un sacco di cose che non servono più, se non a farlo funzionare senza messaggi di allerta. Prima o poi lo rifarò da zero.

Comunque sia, sono arrivato alla fine della road map. Adesso farò ancora qualche test per vedere se tutto l'insieme funziona e poi butto giù la seconda road-map.

Voglio aggiustare un po' la disposizione delle finestre sul desk e ampliare la parte con cui lanciare i filtri. L'idea è sempre quella di avere una function esterna che dovrebbe darmi più flessibilità nel caso di manutenzione o ampliamenti. Ma non è questa la priorità.

Friday, May 15, 2009

Guido un autodafé

Quando le cose non vanno, diventano cose che fanno in modo che non vadano in nessun modo.
Se poi ci si mettono anche le cose che non dovrebbero andare, ecco che non c'è proprio modo di far andare quelle che dovrebbero andare.

Il corpo certe cose le capisce meglio del cervello.


...
conto fino a 3, poi via

Thursday, May 14, 2009

Yeah... un po' meno

Vabbé uno non fa in tempo a festeggiare per aver risolto un problema che subito ne nasce un'altro.
(segue post tecnico)

Il problema risolto è: come diavolo fare a chiamare una function passandoli gli handles della figure corrente quando questa figure non è ancora stata aperta e quindi non ci sono i riferimenti?
Si insomma, la figure è l'ultima cosa che fa la gui quando lanci l'aplicativo, ma durante l'open_function ho il bisogno di chiamare una sotto function per visualizzare una serie di dati in vari edit_text. Questa function funziona benissimo una volta che la figure è attiva, ma durante l'open non ne vuole sapere di lavorare.
Perché?
Ma perchè il gcbo non è ancora definito, e siccome la function è chiamata con il gcbo come parametro, ecco che la povera function non ha i parametri che le servono. Poverina
E perchè non c'è il gcbo?
Boh, questo non lo so ancora. Però il gcbo è di fatto l'object corrente della gui. Scoperto questo, è bastato sostuire il gcbo con il valore object, che esiste fin da subito, e il tutto funziona.

Per un problema che va, c'è ne subito pronto uno che arriva.
La sotto function serve per scrivere numeri negli edit_text, adesso ne voglio una che li legga. Ma questa nuova function, sorella quasi gemella della prima, non ne vuole sapere di funzionare.
Magari lei funziona, difatti non ci sono errori di runtime, però i risulatati non sono quelli previsti.

Quindi oggi sono un po' meno yeah, e mi vado a ripassare qualche lezione di speaking Matlab

Wednesday, May 13, 2009

Yeah!!!

Yeah!!!
I speak MatLab more and more!!!

You know gcbo, don't you?

Less is More

Ho deciso per rifarlo.
La base è buona con molte soluzioni furbe. Devo solo adattarlo per lavorare con le specifiche di filtriSetup.
Nel frattempo anche lui ha subito qualche modifica. Niente di che, solo modifiche di forma, ma ne ha guadagnato in semplicità tutto l'insieme di videoLab.

Al grido di: "less-is-more"

Sunday, May 10, 2009

con un po' di fortuna

appunto, ma quando mai ho avuto fortuna.

... e domani è già giornata piena.

Saturday, May 09, 2009

On the Road

Mi sono fatto una Road Map con tutte le cose da vedere e da fare, con un po' di fortuna, entro il weekend.
Però non si è iniziato bene, il mezzo si è piantato di buon mattino. Neanche il tempo di accenderlo e di iniziare a muoversi. Fermo, piantato, intasato da un casino di roba che non si capisce che ci faceva li, che neanche una settimana fa c'avevo fatto una bella pulizia.

Così la mattinata è andata in manutenzione straordinaria.
Mi sono anche procurato con un nuovo attrezzo, dal nome PROfessionalee che promette il raddoppio e anche di più delle prestazioni. Come per tutti gli altri non si capisce cosa fanno e ne se servono realmente, però qualcosa fanno e dopo tutto sembra girare meglio. Ma il dubbio resta.

Con un po' di fortuna da Lunedì si inizia a lavorare sui filtri e poi ricominciamo anche a correre.

Friday, May 08, 2009

Che palle 2

Alla luce di quanto fatto in filtriSetUp, videoSetUp risulta inadeguato e superato.
Ora bisogna decidere se conviene adattarlo alle nuove specifiche opure se sia il caso di rifarlo ex nuovo.

si insomma, che palle...

Serve che mi dia un metodo: non posso andare avanti faccendo piccole aggiunte che mi costano grandi modifiche a quanto gia fatto e testato. Certo che però così mi sembra che funzioni in modo più pulito e bello.

si però, due palle...

Thursday, May 07, 2009

Che palle

Che palle... oggi non funziona.
E perchè? Boh, chi lo capisce più.
C'ho perso un bel po' di tempo per farlo funzionare e c'ero pure riuscito.
Si, insomma, funzionava. Almeno così mi sembrava, e si che l'avevo provato un po' e quella volta tutto era filato liscio.
Oggi, invece, niente. Non funziona.
Mi da errori che non dovrebbe darmi. Forse è solo che c'è qualcosa che non torna, cioé qualcosa che magari l'altra volta non c'era o se c'era era diversa, mentre oggi per qualche ragione no è come l'altra volta e quindi mi da errore, e non funziona.

Si, però che palle... mi tocca rivedere tutto di nuovo.

Monday, April 06, 2009

3,672,910€

il valore di questo sito è stato stimato in:
4,976,059$
ovvero 3,672,910€

seguono risolini

Thursday, April 02, 2009

I used to spoke Matlab 2

... e devo ancora riprendere a maneggiare VideoLab

I used to spoke Matlab

Per riprendere in mano la tesi devo per forza di cose rivedere gli script fatti per VideoLab. In particolare sto rivedendo come funzionano i filtri e, cavoli se ero bravo a parlare MatLab.
Mi sorprendo a vedere come ho tradotti gli algoritmi, come ho risolto diversi problemi pratici e come ho scritto codice asciutto e snello. Ero proprio bravo. (auto-pacca sulla spalla n segno di auto-stima)
Ma soprattutto ringranzio il prof del Maligno e per la sua mania sui commenti, senza tutti quelli che ho lasciato non saprei davvero dove mettere le mani.

Tuesday, March 24, 2009

riprendo

ho ripreso a disegnare con la matita
ho ripreso a programmare in Visual Web e in C#
ho ripreso a leggere libri
ho ripreso a fare fotografie belle
ho ripreso a lavorare sulla tesi (era ora)
I have resumed doing a english course
ho ripreso a scrivere post

ho ripreso a frequentare gente
ho ripreso a vivere, nel bene e nel male

Friday, March 13, 2009

27

27... e con questo chiudo il conto con la tesina.

Dovrei aver chiuso il conto anche con gli esami, ma in realtà restano ancora due cose da chiarire.
Una la sto affrontando a modo mio: lavoro ben pianificato e strategia su orizzonti lunghi.
L'altra invece riveste sfere burocratiche che esulano dalle mie capacità e contro cui dovrò sbattere la testa.

Guardo avanti e tengo la mente sgombra, ogni scelta ha un prezzo che pago in prima persona.

Thursday, January 15, 2009

novità?

"Novità?"
Se io ho novità? Mah, veramente c'eravamo lasciati con io che aspettavo novità da parte vostra.
Ricordate: avevo chiesto in che condizioni era il laboratorio e mi avevate risposto che c'era da aspettare e che mi avreste fatto sapere.
Io ho aspettato.
Voi non mi avete fatto sapere.

No, io non ho novità, e voi?
No, non mi sembra che voi abbiate novità; non le novità che io mi aspettavo.
Si appunto, aspetta e spera.

Comunque mi sembra una buona idea quella di concludere in qualche modo, per quel che vale.

Wednesday, December 10, 2008

VideoSetup vs FiltriSetup 2

Come preannunciato ho messo le mani su VideoSetup, e non ho lavorato di fino.
Anzi ci sono andato giu duro, faccendo fuori una multitudine di button inutili.

Non è ancora finito, adesso servirà fare il lavoro di fino perchèfunzioni al meglio, ma già così com è assomiglia al prodotto definitivo: l'interfaccia per FiltriSetup.
Che poi FiltriSetup viene usato anche dal programma madre, ma questa è un altra storia.

In effetti usando filtriSetup ho potuto semplificare diverse funzioni, soprattutto una che allora avevo commentato con "% mi è costata un casino di fatica per implementarla in modo che funzionasse "


mi merito un premio

Tuesday, December 02, 2008

VideoSetup vs FiltriSetup

Alla luce del nuovo FiltriSetup (di cui ne parlerò prima o poi) il vecchio VideoSetup necessita di molte modifiche, per non dire che dovrei (vorrei forse) rifarlo completamente.

Così come è messo, non so da dove iniziare a metterci le mani

.....

apprezzo sempre di più il lavoro in team

Monday, December 01, 2008

??? Out of memory

Che il mio notebook sia vecchio, è cosa evidente.
Evidente quando ho il tempo di spolverare la camera nel frattempo che si accende.
Evidente quando carica un programma che non ricordavo più di averlo lanciato
Evidente quando ci mette un po' a mostrare le foto fatte con la nuova digitale da 11Mpx
Evidente quando l'ultimo programma installato non è proprio una scheggia

Uno queste cose le sa, le capisce e se ne fa una ragione. Però quando MatLab si ferma con un laconico "??? Out of memory" nel mentre che sta facendo niente di più di quello che faceva poche settimane fa, allora uno sbotta.

Uffa! Mica stiamo parlando di un mulo che invecchia e non c'è la fa più a tirare il caretto.
I PC non invecchiano nel senso che con gli anni si rincintrulliscono e non sono più capaci di fare le cose che facevano da giovani. I PC casomai invecchiano perchè si producono modelli più performanti. Ma quelli vecchi sono in grado di fare allo stesso modo le stesse vecchie cose che hanno sempre fatto.

...

Uffa!! Videolab sta raggiungendo le sue dimensioni critiche. Ogni volta che metto mano nel suo codice, c'è qualcosa che decide di non funzionare più. E giù di test e di controlli per capire cosa non va, finchè per magia tutto riprende a girare senza errori.



Friday, November 28, 2008

Gli Accher

Se andate in albergo e non c’e’ una wifi e la connessione ad internet si paga, provate a fare una cosa. Prendete un PC (il vostro portatile da lavoro) con linux sopra. Poi collegatevi usando un metodo qualsiasi, diverso dalla Wifi, tipo una connect card HSDPA o la connessione ethernet dell’albergo (se a pagamento).

Poi create una rete wifi adhoc usando la wifi del vostro pc, e lasciatela aperta, nattando il traffico verso internet. Immediatamente mezzo albergo si connettera’ alla vostra rete.Sono tutti i furboni che girano cercando reti aperte.

A quel punto prendete tcpdump e sniffate il traffico. Ci troverete di tutto. Documenti classificati inviati via SMTP, fotografie porno, chat con amanti /mogli/fidanzati, password di ogni genere (c’e’ gente che ancora usa POP3 in chiaro) per siti come facebook, password di dominio inviate in broadcast.

Tutti questi che si sono connessi ad una rete che non conoscono si credono furbi. Nei centri sociali girano addirittura delle liste di wifi aperte cui attaccarsi.( Meta’ sono della DIGOS ). Ma tutti questi furboni che vi hanno consegnato le chiavi della loro vita si crederanno degli hacker, e giudicheranno stupido voi, che lasciate aperta una rete. Senza sapere che passando per la vostra rete , hanno lasciato aperte le loro vite.


by Uriel



"cazzo se ha ragione"


Monday, November 17, 2008

The Book Meme

la cosa per me è partita da qui, se volete seguite le tracce fino al via

"Per dimostrare che la nostra osservazione è vera, occorre ricordare che P'i=Pi e quindi utilizzare la proprietà

PiB = B1Pi con B1=PiBPi

dove B è una generica matrice di ordine n."

Fondamenti di Calcolo Numerico di Giovanni Monegato, ed. CLUT

_________________________________________
Le regole del Gioco:
  1. prendete il libro a voi più vicino;
  2. apritelo a pagina 56;
  3. trovate la quinta frase;
  4. scrivetela nel vostro blog assieme a queste istruzioni;
  5. prendete il libro più vicino! Non quello più bello o quello intellettuale!

Tuesday, October 07, 2008

Concluderò le conclusioni

Io ancora non ho questo problema, ma credo che per me la conclusione sarà abbastanza semplice.
Nel mio caso la tesi è un programma, anzi un po’ meno di un programma: è un algoritmo. Un insieme di istruzioni che vengono processate come se fossero un programma (tecnicamente si tratta di un script, ovvero un file di testo scritto seguendo la grammatica di un linguaggio di programmazione e questo file viene letto da un altro programma che lo interpreta come se fosse un programma e da origine a qualcosa di funzionante)
Come tutti gli algoritmi, anche il funzionamento del mio è a grandi linee quello di prendere dei dati in ingresso, elaborali in qualche modo e produrre dati in uscita. Quindi la conclusione della mia tesi sarà un commento su questi dati e su quanto siano soddisfacenti o meno. Il livello di soddisfazione sarà facilmente misurabile valutando quanto questi dati siano vicini alla soluzione ideale cercata. In poche parole, concluderò dicendo se la merda che ho ottenuto è più o meno quello che volevo: si, no, perché.
Questo è il vantaggio, o forse lo svantaggio, di fare studi tecnici, si hanno sempre a disposizione dei metodi valutativi oggettivi: o funziona o non funziona.
Ma tutto questo a te che serve? Non lo so, però è già un idea come potresti procedere.
Non so cosa tu abbai fatto per la tesi, però posso immaginare che sarai partita da un idea o da un problema. Questo problema avrà avuto dei dati o nozioni da cui sei partita e che poi avrai sviluppato o elaborato in qualche modo, per giungere a dei risultati finali. In pratica hai eseguito un algoritmo ottenendo dei dati finali da commentare.
(si si lo so da me che scrivo un po’ a vanvera, ma mi capita solo in rare occasioni come adesso che sono a letto e non mi decido a chiudere gli occhi e dormire visto che è già passata la mezzanotte. Cercherò di essere più conciso e diretto)
Concludendo eccoti una traccia per scrivere le conclusioni.
Potresti iniziare illustrando il problema da cui sei partita, l’idea che sta alla base del tuo lavoro, la tesi che hai voluto sviluppare e approfondire. Qui elencherai quelli che ho chiamato i dati di partenza che potrebbero essere eventuali lavori precedenti, sondaggi o ricerche che sono stati di ispirazione.
Poi passi a descrivere come hai svolto il lavoro: cita le fonti principali, come hai raccolto e organizzato tutto il materiale che ti è servito per il tuo lavoro, spiegando il perché delle tue scelte. Potresti aggiungere anche qualche aneddoto, così per alleggerire lo scritto; questo è a tua discrezione e dipende anche da che stile hai mantenuto nel resto dell’elaborato.
A questo punto entri nel vivo e cominci a snocciolare i risultati ottenuti, i famosi dati finali, commentandoli e traendo le tue conclusioni: hai ottenuto quello che ti aspettavi; sono conformi con eventuali lavori simili; sono dati inaspettati o ribadiscono eventuali trend; si, no, perché; e altre cose di questo tipo.
Infine, come ogni buon film insegna, lascia aperto uno spiraglio per i sequel. Evidenzia uno o due aspetti, quelli più interessanti, che sono emersi dalla tua tesi e proponili come base per eventuali approfondimenti futuri. Questo per mostrare che quello che hai fatto non è solo fine a se stesso ma è un lavoro che offre nuovi e interessanti sviluppi ulteriori: insomma è un lavoro serio mica micio-micio-miao-miao.
Questo non tanto per augurati una prossima occupazione in campo accademico per i prossimi anni, che comunque non è da buttar via a priori, ma piuttosto lo trovo un buon modo per tirare le conclusioni.
Non so quanto questo possa servirti, ma ero ben ispirato e l’ho scritto di getto. Alla fine non è neanche venuto troppo male, forse un po’ lungo, qua e là si potrebbe sfoltire ampiamente.
Ormai sono le 0.48 di domani, adesso smetto e mi metto a dormire, che è meglio.

Sunday, September 28, 2008

In meglio, in peggio: dipende dai punti di vista

Si lo so, manco da un po'.
Manco da un po' di tempo, ma non solo.
Manco da un po' di tutto, ma non solo
Manco da un po' di me stesso, ma non solo.
Manco.

In realtà di cose ne sono successe. Tante cose sono successe e sono cambiato molto. In meglio, in peggio: dipende dai punti di vista.
Non si può cambiare in meglio, si cambia e basta e se gli altri non capiscono il tuo cambiamento, se gli altri non accettano il tuo cambiamento, allora non potrai mai cambiare in meglio.
Però si cambia, la vita ti passa sopra, ti porta nuove esperienze, nuove emozioni, nuove cicatrici. Non puoi non cambiare. Devi cambiare per adattarti alla nuova vita. Che è poi sempre quella, ma è cambiata perché sono cambiato io. In meglio, in peggio: dipende dai punti di vista.


Tesi e Tesina sono ancora li, cambiate un po' ma mai abbastanza.

Thursday, May 01, 2008

Tesina 6: primi passi

malgrado le varie mie difficoltà prendo possesso del laboratorio e subito emergono le prime difficoltà.
Per qualche motivo, che si può catalogare come uno dei soliti scherzi dei gremlins, la telecamera non vuole saperne di funzionare.
I collegamenti sono giusti, il software è lo stesso che funziona su altro PC, ma ogni volta che si lancia lo script il risultato è un blocco del sistema.
Ci vorranno molti tentativi e qualche settimana per farla funzionare. Alla fine si scoprirà come farla andare, ma i motivi dei blocchi sono ancora ignoti.

Poco male si continua e si passa al nuovo script, quello che deve realizzare le misurazioni e quello su cui metterò le mani.

Thursday, April 24, 2008

Tesina 5: si parte

Si comincia. Ho un laboratorio praticamente tutto per me dotato di computer con dual-schermo, una telecamera e una paletta come quella reale montata su un piedistallo.
Con queste cose dovrò in qualche modo fare le simulazioni del movimento della paletta sotto l'occhio della videocamera con cui riuscire a fare le misure.

Nel frattempo sul lavoro scoppia il finimondo. Con un tempismo perfetto, si scopre che c'è bisogno di qualcuno che lavori a tempo pieno e malgrado riesca ad alternarmi con un altro i giorni liberi si riducono ad uno, e anche questo non sempre del tutto. Questo per mettere in dubbio le mie credenze atee per cui non esiste né fortuna né sfortuna. Però come dice il saggio se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo.

Friday, April 18, 2008

Tesina: EEEEVVVAAAAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

post fuori luogo ma dovevo urlarlo adesso:
EEEEVVVAAAAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Finalmente la tesina cominci a funzionare.
La prima parte funziona correttamente, o almeno in maniera decente.
Adesso resta "solo" di ripassare un po' di geometria dello spazio e proiettiva per fare anche la seconda parte e poi il tutto dovrebbe andare per il verso giusto.

Per chi leggesse e non capisse niente, non preoccupatevi a giorni i post sulla Tesina riprenderanno con la numerazione normale e svelerò i retroscena che stanno dietro a questo urlo di gioia.

Ma era troppo per tenerlo dentro!

Tuesday, April 15, 2008

Tesina 4: si buon anno.

Ok siamo nell'anno nuovo, le feste sono finite ed è tempo di far qualcosa: sentiamo un po' che fine a fatto FAP.
Finalmente riusciamo a incontrarci e comincia a spiegarmi meglio cosa voglio fare: dunque c'è un coso che sta sopra un buco, anzi si sposta tra due buchi e c'è anche una paletta che deve centrare i buchi e c'è ovviamente una telecamera che guarda il tutto e si vuole che si sappia sempre dove stanno palette e coso perché si vuole che la paletta butti giù della roba nei buchi.
Cioè, bisogna fare un programma che sia in grado di misurare la posizione della paletta in modo che si possa spostarla della quantità giusta, ma prima bisogna che la telecamera venga tarata.
Toh, si legga gli appunti di tal prof che ha già brillantemente affrontato problemi analoghi e ci rivediamo.

Però, tutto questo tempo d'attesa per dirmi di leggere degli appunti che si trovano in internet. Non bastava mandarmi il link via email?

Monday, April 07, 2008

Tesina 3: aspetta e spera che poi si avvera

Aspetta e niente. Aspetta e niente ancora. Meno male che sembravano avere una certa fretta nell'iniziare il progetto. Passano un paio di settimane e finalmente FAP decide di mandarmi un email: vediamoci venerdì che le spiego cosa fare. Si, bene. Finalmente, peccato che è il venerdì 23, 2 giorni prima di natale. Vuol dire che poi non ci si vede per due settimane forse di più. Non solo, con il capodanno già prenotato a Londra la vedo difficile fare qualcosa durante le feste.

Così lo rimbalzo e ci diamo ripromettiamo di sentirci passate le feste.

Friday, April 04, 2008

Tesina 2: odio l'estate

Una delle estati peggiori che abbia mai vissuto. Una di quelle che ti segna e ti lascia addosso le cicatrici per sempre. Arriva Settembre e io sono in piena apatia paranoica così lascio passare il tempo inventandomi le scuse più inutili: prima voglio finire il manuale, poi devo fare questo, poi anche quello. Insomma dovrà venirmi uno di quei momenti in cui voglio spaccare il mondo e mandare tutti a fanculo per decidermi a contattare il prof.

Siamo ormai a Novembre e naturalmente la tesina sul braccio robot se l'è aggiudicata un altro. Per me è rimasto un altro progetto. L'idea è quella di riuscire a stabilire le dimensioni di un oggetto inquadrato da una telecamera conoscendo le dimensioni di un altro oggetto presente sulla scena, ma per farlo bisogna contattare FAP, colui che sta seguendo il progetto.

Con il mio solito ottimismo, quello che mi fa credere che domani sarà comunque meglio, torno a casa aspettando la chiamata di FAP.

Monday, March 31, 2008

Tesina: l'inizio

dunque c'era quest'ultimo esame da fare e le modalità giocavano a mio favore, almeno così credevo.

Il tutto inizia l'estate scorsa quando c'è il primo incontro con il prof e già in quella occasione dovevo cominciare a sospettare.

La modalità che avevo scelto è quella della tesina. Si concorda un argomento, più o meno correlato con il programma, lo si sviluppa in forma di simulazione fatta in MatLab o meglio in SimuLink e si riassumono i risultati in forma di componimento scritto di, diciamo, una trentina di pagine.

Già qui c'è una prima difficoltà: cosa concordo se non ho idea di cosa ci sia nel programma. Si può spaziare da una cavolata fino a una roba da g33k con cintura nera in hackeraggio acrobatico.

In quel primo incontro però salta fuori che ci sarebbe un lavoro del tipo di fare qualche altro esperimento sulla tesina di un altro studente, roba che detta dal prof non appare niente di difficile, solo fare qualche prova in condizioni mobili anziché statiche. Tutta roba già fatta in letteratura, solo da prendere e mettere insieme.

Sembra interessante perché quasi già pronto e con la possibilità di farlo comodamente da casa, ma, e c'è un ma, lo studente non si è ancora fatto vivo per mostrare il suo lavoro e finché non si presenta io non posso partire, ovviamente. A meno di non mettersi a fare anche il suo lavoro: prendi 1 e paghi 2.

Poco male, penso. Posso aspettare la fine dell'estate e nel frattempo lavorare un po' sulla tesi. Così rincuorato ci si saluta rimandandoci a un nuovo appuntamento con la promessa che o si parte con questo progetto o si fa qualcos'altro.

si lo so 2:

più che more blogging sarebbe meglio more working...

Ma il fatto è che quando sto bene non sento il bisogno di scrivere nuovi post.
Si noti che quando parlo di stare bene parlo del mio benessere psichico e del fatto che non ho grosse crisi paranoiche depressive autolesionistiche. Si insomma in questo periodo sono relativamente felice.
Forse felice è una parola grossa, ma ci può stare.

Se poi lavorassi un po' di più su tesi e tesina sarebbe anche meglio.

...

Domani parlo di come sta andando con la tesina o il secondo progetto o come cavolo l'ho chiamato finora.

Sunday, March 30, 2008

si lo so:

morebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingmor
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ggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggin
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ngmorebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingmorebloggingm
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... magari domani, eh

Friday, March 07, 2008

Che razza di coglione che sono

Oh finalmente l'ho letto! Adesso posso guardare avanti.

Mi ero messo in testa di leggere un articolo piuttosto lungo sul PDE, non lunghissimo ma circa il doppio rispetto agli articoli soliti presi su IEEE.

Volevo leggerlo perché lo consideravo importantissimo, fondamentale, indispensabile per poter accedere al miracoloso mondo dei PDE. Questo almeno è quello che mi diceva il cuore, la parte emotiva del mio io. Invece il cervello e tutto il resto del corpo, la parte razionale del mio io, sapeva benissimo che non era così, sapeva benissimo che a conti fatti quello non era niente di speciale. Infatti si opponeva con tutte le forze alla lettura, si distraeva, trovava scuse, altri impegni, metteva in atto tutti i sotterfugi per sfuggire alla lettura di quel misero articoletto.

Mesi sono passati, da quando l'ho scaricato ma finalmente oggi l'ho letto tutto per benino. Beh proprio bene bene no, ma quanto basta per dire “l'ho letto, mo' andiamo avanti che c'ho cose più importanti da fare”

La pubblicità sbaglia, il cuore non ha sempre ragione, ma l'ha sempre vinta. Invece è il corpo che sa sempre cose è buono per noi e cosa non lo è.

Che razza di coglione che sono, ma sono fatto così e non credo di poter cambiare; deve essere nel mio dna.

Bon, è fatta. In fin dei conti non è stata proprio una lettura inutile. Ho capito il meccanismo di funzionamento di questi PDE, almeno in senso lato. Ma è comunque più di prima.

Adesso si può andare avanti e tra le cose da fare ci sono quella piccola relazione in cui descrivere cosa si è fatto finora e quali sono le direzioni verso cui lavorare.

Ancora non ho parlato dei casini che sto mettendo in piedi con gli altri, ma questa è una altra storia.

Tuesday, March 04, 2008

Prova in Live Write

Programmino niente male, molto, ma molto interessante.

Windows Live Writer, e poi paralno male di MS

Monday, March 03, 2008

Commento veloce

Visto che stasera ho lasciato varie tracce di me sotto forma di commentini in giro per altri blog, tanto vale che lasci qualcosa anche qua.

Devo ancora leggere quell'articoletto sul PDE che mi sta aspettando da qualche mese. Credo che mi dovrà aspettare ancora qualche giorno.
Tanto lo so che mi servirà poco o niente, ma come sempre mi sono messo in testa di leggerlo e quindi lo devo fare. Che testa di cazzo che sono ogni tanto.

Wednesday, February 20, 2008

Dice il saggio:

le soluzioni semplici sono sempre le migliori.



Finalmente, usando un ascia al posto del bisturi, sono riuscito a far ri-funzionare VideoLab.

Non ho ancora avuto il tempo di testarlo in modo approfondito ma almeno ha ripresa a filtrare i frame: e questo è un gran bel risultato.



Di preciso non so perchè prima non volesse funzionare, tutta quella parte che mi dava errore l'ho tolta di mezzo con un colpo d'ascia e sostituita con con un semplice "if"

Inutile complicarsi al vita con troppe raffinatezze, meglio essere un po' grezzi; tanto l'importante che il programma giri.

Monday, February 11, 2008

Dov'è finito?

Boh! Vorrei saperlo anch'io dove sono finito.
Saranno 30 anni che non so dove sono finito.
Se non fosse possibile sapere dove sono, mi accontenterei di sapere come ci sono finito e che cosa ci faccio io in questo posto.


Per gli strani scherzi del destino sto guardando Lost. Anche se non ho mai visto una puntata intera, conosco la storia a grandi linee: io mi sono perso da tempo.

Gli eventi incalzano e le cose precipitano. Mentre ho preso contatto con gli altri per la tesina, i primi vorrebbero riprendere contatti. Come dargli torto, è da Luglio che non mi faccio sentire.

Non so dove sono finito ma so che sono sempre in compagnia dei miei demoni.

...

Bene adesso va meglio e penso che invierò quell'email, per prendere contatto con i primi.
Per quanto riguarda gli altri invece sono successe un sacco di cose da Dicembre ad oggi e appena troverò un po' di tempo le racconterò.

Sunday, February 10, 2008

Folletti dispettosi

Perchè un programma che fino al giorno prima funzionava, quando serve non funziona più?
Perchè se si aggiungono delle funzioni, quelle pre-esistenti cominciano a dare errori?
Perchè spuntano errori nuovi in funzioni vecchie e colaudate?

Prima di considerare le soluzioni più ovvie, è evidente che ci devono essere dei folletti dispettosi che nottetempo si intrufolano nei software e seminano bugs qua e la per i programmi, con il solo scopo di fare dispetti.

Altrimenti come spiegare che in VideoLab, dopo aver implementano le funzioni per salavre i movie, quelle per filtrare non funzionano più.
Folletti, folletti dispettosi e bastardi.

Monday, February 04, 2008

VideLab: beta version 0.0.1.0

Rispetto alla precedente versione, la 0.0.0.0, ho aggiunto il modulo per salvare i filmati o per salvare singoli frame come immagini. Per fare questo ho modificato il Form usato per aprire i film.
Adattare un form preesistente è stato un bel vantaggio. Infatti ho potuto riutilizzare gran parte del codice e delle funzioni già sviluppate e in pratica ho dovuto solo cambiare il pulsante “Open” con uno “Save”.
Non per questo il lavoro è stato meno difficile. Dietro al pulsante Save ci sono tre funzioni, il minimo per avere un programma un po' decente. Delle tre funzioni una fa un controllo sul nome del nuovo file e le altre due scrivono materialmente i file rispettivamente .bmp e .avi. Nel mezzo tutta una serie di decisioni e di prove per farle girare bene. Magari per chi programma abitualmente queste sono cose banali, invece per me era la prima volta. Ma è così che si impara.
Con il form Save, Videolab si arricchisce di una funzionalità essenziale, prima infatti tutto quello che facevo andava perso, “come lacrime nella pioggia”.
Ecco perché il numero di versione ha fatto un salto di un ordine di grandezza, saltando a piè pari alcune piccole modifiche non documentate.


Adesso voglio modificare le funzioni che richiamano i filtri in modo di avere un sistema più aperto e che consente una manutenzione più facile, così da poter fare modifiche al volo sulle funzioni dei filtri senza toccare troppo l'insieme di VideoLab. Anche se il form per la gestione dei parametri potrebbe dare problemi. Sicuramente andrà rivisto.

Intanto sull'altro fronte il lavoro procede a ritmi serrati, o quasi. A presto aggiornerò anche questa storia.

Wednesday, January 30, 2008

Paranoie: una più o una meno

Ormai che ho iniziato tanto vale andare fino alla fine.

Che la mia vita sia incasinata è ormai un dato di fatto, come mi è chiaro da molto tempo che mi faccio troppe paranoie.
Ma solo oggi ho messo in relazione le due cose: le mie paranoie sono la causa dei mie casini.
E ci voleva tanto capirlo(in corsivo parla l'altro me stesso)
Si, ci voleva un po' a capirlo. Meglio: già sapevo che mi incasinavo perché stavo troppo a pensare, stavo troppo a pensare agli altri e tutto questo non faceva che aumentare i casini...

...

... dunque paranoie e casini. Casini e paranoie.

Insomma il fatto di avere focalizzato il legame tra paranoie e casini, può essere un buon punto di partenza per risolvere i problemi, o almeno una parte di essi; quelli legati alle paranoie.
Già perché se elimino le paranoie, fermo i casini prima che nascano. Il problema però è come si tolgono le paranoie.

Perché finché i casini avevano una causa esterna, bastava recitare il vecchio mantra: “fattiicazzituoifattiicazzituoifattii...” tanto più forte, tanto più forte era l'origine dei casini.
Anche questo sembra una cosa banale, ma c'è voluto un po' per sintetizzare il mantra, usarlo in modo appropriato e sconfiggere lo stress, almeno un po'.
Praticamente si tratta di evitare di farmi carico dei casini degli altri e di non curarsi se le mie azioni, che fanno il mio bene, possano invece non fare anche il bene degli altri. Ecoista si, ma sano, mentalmente sano.

Ma se i casini nascono da fattori interni, le paranoie appunto, il fatto di farmi i cazzi mie non aiuta minimamente.

Quindi servirà un nuovo mantra o forse un sistema del tutto differente, non è detto che eliminare parte delle cause possa funzionare anche in questi casi.

Ci vorrà sicuramente del tempo ma già il fatto cominciare a capire le cause è un buon passo in avanti.

Arrg

Già avevo dei sospetti, ma oggi credo di avere delle buone prove che indicherebbero nelle mie paranoie le principali cause dei miei casini.

insomma se ho la vita incasinata è perchè mi faccio troppe paranoie.


...

P.S.: complice il momento di raccoglimento in bagno, torno a dar sfogo alle paranoie che oggi mi stanno particolarmente strette

Arrrgg

Arrrrg....
come si fa a scegliere come far funzionare un programma.
come provo a scrivere giù una funzione, mi ritrovo a dover scegliere come procedere, variabile, funzione, puntatori, e controlla questo e valuta quest'altro.... uff

doveva essere una semplice variazione di un form pre-esistente e invece non ho ancora scritto una line di codice che sia funzionante. Merda!

....


P.S.: questo post è solo per sfogarmi un po' e spezzare un pomeriggio di paranoie. Dopotutto questo blog è nato con questo scopo.
Quando la testa è altrove, tenere fermo il corpo è solo tempo perso.

Saturday, January 19, 2008

Le cose sembrano funzionare.

Le cose sembrano funzionare.

Ieri alle 8, 34 minuti e 23 secondi il mio orologio ha smesso di funzionare. Uno swatch crono con il cinturino in metallo che ha scandito il ritmo della mia vita per quasi 10 anni.

Ma le cose sembrano funzionare.

Da giovedì sera la mia fotocamera fuifilm finepix S20 pro è inservibile. L'unica cosa che riesco a fotografare sono delle striature veri, viola e bianche. Ad agosto avrebbe fatto 4 anni, e ancora tanti scatti.

Però le cose stanno iniziando a funzionare.

Dal 5 gennaio che il mio hard-disk esterno, un Treskstore da 250 Gb, se ne sta a riposo perché l'alimentatore ha deciso di spegnersi, per sempre. Il fatto che li dentro ci siano i miei backup degli ultimi 2 anni mi fa stare un po' in ansia.

Sotto l'aspetto puramente materiale non è che il mio 2008 sia iniziati nei migliori dei modi. Il resto però sembra andare un po' meglio. Almeno fino ad oggi.


Monday, December 10, 2007

Sono bravissimo ad incasinarmi: parte II

Sono bravissimo ad incasinarmi da solo, e questo è ormai chiaro, quindi non vedo perché anche gli altri debbano aiutarmi.

Ero rimasto d'accordo con il secondo lui di mandarli una email di conferma, cosa che o fatto. Cosa a cui però non è seguito nulla. Perché a quel punto il secondo lui mi avrebbe messo in contatto con l'assistente che segue il lavoro e avremmo dovuto concordare i modi per iniziare, magari con uno scambio preventivo di materiale informativo.
Invece ad ora non è successo niente.

Uff ...

Intanto ho approfondito un po' i PDE, ovvero Partial Difference Equation.
La teoria è bella piena di matematica e il passaggio alla pratica non è per niente immediato. Ho trovato qualche esempio e uno script in C++: dovrò fare un po' di retro-engineering.

Uff uff ...

Monday, December 03, 2007

PDE PDE PDE ...

Mi si sta aprendo un mondo nuovo e non sono solo fuzzy ...

PDE PDE PDE PDE PDE ...

... però prima poi dovrò fermarmi in uno di questi mondi nuovi.


N.B.: 2 post in un solo giorno: o sto impazzendo o gli omega3 funzionano.

N.B.: per la serie "sono bravissimo a incasinarmi", ho scoperto che esiste un altro Vellum, il secondo.

Sono bravissimo a incasinarmi al vita

Di una cosa sono sicuro: sono bravissimo a incasinarmi al vita.
Se c'è qualcuno che mi sta leggendo da un po' saprà che oltre a essermi imbarcato con la tesi, ho anche una tesina rimasta in sospeso con un Altro.

A luglio c'erano stati i primi contatti e ci si era lasciati con un possibile lavoro da fare non appena un altro studente avesse completato la prima parte.
Ho passato le ultime tre settimane a rincorre Altro con una serie di email e di inoltra per riuscire a incontraci. Superati diversi impedimenti sia da parte sua, sia da parte mia (è incredibile come certe cose succedono con un tempismo perfetto), finalmente Venerdì ci siamo visti.
Naturalmente quel lavoro era già stato accaparrato, grazie alla mia innata qualità sopra citata. Ma forse non è andata male, o forse è il mio insano ottimismo che mi fa pensare che forse è andata meglio così.
Però per scaramanzia non dirò più niente finché le cose non saranno certe, si sappia solo che mi aspetta un altro giro di email e poi potrò iniziare questa nuova avventura.

Sull'altro fronte poche nuove. VideoLab è in stand-by e con lui anche gli esperimenti che avrei dovuto condurre. Si, è un modo elegante per dire che sono fermo.
Ma se con la pratica non ci sono stati progressi, un po' meglio è andata con la teoria. Ho finalmente letto tutto il materiale che avevo scaricato il mese scorso. Tra tanti documenti, molti inutili, qualcosa di interessante e un paio di cose su cui lavorarci. Sono sempre alla ricerca di qualche idea davvero originale e forse l'ho trovata. Ma anche qui, per scaramanzia, non voglio dire niente.
Nei prossimi giorni rimetterò mano sui filtri già implementati, perché anche se non gli ancora testati profondamente so già che hanno bisogno di una profonda messa a punto. Un altro modo elegante per dire che devo rifarli da capo a coda.

Monday, November 19, 2007

VideoLab: setup dei filtri



Eccolo qua, il modulo cardine di VideoLab: il VideoSetup.
Questo è il pannello più importante di tutto il progetto, perché permette di inserire i parametri per il settaggio dei filtri. Mi è costato un bel po' di lavoro perché volevo a tutti i costi implementare una funzione che potrei chiamarla di settaggio al volo.

Il funzionamento base è presto detto. Il panello viene richiamato con una funzione, si inseriscono i dati nelle caselline e poi si clikka sui pulsanti [Ok] o [Cancel] per confermarli o annullarli, rispettivamente; al quel punto la funzione chiude la finestra e trasferisce i dati con una variabile di uscita.

Ma se io volessi trasferire i dati senza chiudere la finestra, per fare delle modifiche al volo?
Domanda semplice, ma risposta complicata: serve un sistema per scambiare i dati tra due funzioni in esecuzione, ma che non si vedono.

Volevo usare una variabile globale, ma le variabile globali create da una funzione sono meno globali di quel che lasciano intendere, così mi sono dovuto rassegnare a salvare i dati un file archivio .mat.
Eccolo qua, il modulo cardine di VideoLab: il VideoSetup.
Questo è il pannello più importante di tutto il progetto, perché permette di inserire i parametri per il settaggio dei filtri. Mi è costato un bel po' di lavoro perché volevo a tutti i costi implementare una funzione che potrei chiamarla di settaggio al volo.
Il funzionamento base è presto detto. Il panello viene richiamato con una funzione, si inseriscono i dati nelle caselline e poi si clikka sui pulsanti [Ok] o [Cancel] per confermarli o annullarli, rispettivamente; al quel punto la funzione chiude la finestra e trasferisce i dati con una variabile di uscita.
Ma se io volessi trasferire i dati senza chiudere la finestra, per fare delle modifiche al volo?
Domanda semplice, ma risposta complicata: serve un sistema per scambiare i dati tra due funzioni in esecuzione, ma che non si vedono.
Volevo usare una variabile globale, ma le variabile globali create da una funzione sono meno globali di quel che lasciano intendere, così mi sono dovuto rassegnare a salvare i dati un file archivio .mat.
Soluzione non molto elegante, ma funzionante e questo alla fine è quello che mi interessa.
Bene, adesso con il tastino applica posso cambiare i parametri del filtro mantenendo aperte entrambe le finestre. Una bella comodità non c'è che dire.
Soluzione non molto elegante, ma funzionante e questo alla fine è quello che mi interessa.

Bene, adesso con il tastino [applica] posso cambiare i parametri del filtro mantenendo aperte entrambe le finestre. Una bella comodità non c'è che dire.

Tuesday, November 13, 2007

Cronache perdute

"Che ore sono?" chiese Jack. Controllai il mio orologio, ma Puck mi precedette.
"Estate", disse. Era Aprile, in realtà, ma il tempo ufficiale e il "Tempo di Puck" erano due cose diverse. In quest'ultimo le ore e i minuti venivano chiamati una lentigine e un quarto e ogni giorno abbastanza soleggiato da permettere di sdraiarsi sull'erba a fumare sigarette era estate.
...

Wednesday, November 07, 2007

Perchè

Perchè devo sempre stare così male per fare le cose semplici?
Perchè devo sempre complicare le cose semplici?
Perchè devo sempre perdermi dietro ad altre cose?
...

Perchè telecomitalia non riesce a fare le cose per cui la pago?

Saturday, November 03, 2007

save di merda

Merda ho appena scoperto che il modulo per settare i filtri non può funzionare così come lo avevo pensato.
Tutta colpa del funzionamento del comando save che pensa bene scrivere un file .mat nuovo invece di aggiungere i dati a quello già presente.

Merda adesso devo veramente riprogettare tutta la struttura di scambio dei dati.

Merda

Sunday, October 28, 2007

VideoLab beta version




Ecco qua il mio VideoLab: gioia e dolori degli ultimi mesi.

Si tratta di un piccolo, ma neanche tanto piccolo, programmino per analizzare i video e applicare i vari filtri che sto mettendo a punto. Il tutto è stato realizzato con MatLab R13, sfruttando tutta la potenza del suo guide. Eh si, I speak a little MatLab.

Per adesso è solo la versione beta, volendo build 0.0.0.0, ma le cose più importanti funzionano.

Se qualcuno passase di qui e fosse interessato a fare il beta-tester mi contatti pure.

Thursday, October 25, 2007

Fastidi

Che fastidio svegliarsi la mattina e scoprire che il programma che funzionava fino alla notte prima, adesso non ne vuole sapere di lavorare.

Tra l'altro sto scoprendo cose che io mortale non sapevo potessero esistere. Mi vien voglia di rifare tutto, ma proprio tutto.

Monday, October 08, 2007

A piccoli passi

Ho ripreso a lavorare sulla tesi con rinnovato entusiasmo e impegno.
Così a piccoli passi si prosegue. Il VideoLab sta prendendo forma, ho implementate le funzioni di base e nei prossimi giorni aggiungerò anche le funzioni di elaborazione. Intendo quelle che servono veramente.

Ho scaricato anche del nuovo materiale. Niente di che, ma non è detto che ci troverò qualcosa di utile. Un po' come cercare l'oro nel fiume, bisogna spadellare tonnellate di sabbia per trovare qualche pagliuzza luccicante, e non è detto che qualcuna passi inosservata.

Tuesday, September 18, 2007

GP Monza 07


thanks ABB, thanks AT&T, thanks Williams

Sir Francis Owen Garbatt Williams

Monday, September 17, 2007

Niente?

Oggi non ho combinato niente. Anche ieri non ho combinato ieri, ieri era domenica però. Anche nei gironi prima non avevo combinato niente. Praticamente un mese che non combino niente.
Niente? Non proprio niente. Niente di veramente utile, almeno nell'immediato.

Ho terminato un idea malsana che mi è venuta nel Laboratorio Matematico, adesso è integrabile in altre idee più grandi e forse meno malsane. Alla fine mi dovrei trovare tra le mani tutta una seria di strumenti che fanno tanto figo, tanta immagine.
Immagine? Non solo immagine perché dietro c'è anche sostanza. E mica poca, vista la fatica per farla funzionare a dovere.

Niente? In due weekend ho fatto tante foto, quante non ne ho fatto in un anno. Tra Friuli DOC e il GP di Monza ho oltre 1500 scatti. Con il primo screaming sono già sceso a 1200, ma mi aspetta un lungo lavoro. Forse per Natale avrò organizzato l'albo; spero di stare sotto le 100 immagini.

Gara a parte, il weekend a Monza è stata un esperienza incredibile, che non dimenticherò per tutta la vita. Cavoli mi sono trovato a tu per tu con Sir Francis Owen Garbatt Williams, l'ultima leggenda vivente della F1.

Tra l'altro ho scoperto che il mio inglese non è poi male, magari un po' diesel, ma non è andata malissimo. In compressione mi darei una sufficienza piena.

Saturday, September 01, 2007

3° Blog Day

Un paio di giorni fa pensavo che il Blog day cade in Agosto, ma non ricordavo quando.
Oggi scopro che era ieri, cavolo, il 31! Non per altro è il “3108 day”.

Si ma che cos'è il 3108 day. Dunque è un iniziativa per divulgare i blog, siccome c'è ne sono milioni, trovarne di nuovi e belli è quasi impossibile, allora chi ha un blog fa conoscere ai propri lettori altri 5 blog che a suo parere possono essere interessanti.

Ecco le mie 5 proposte. Magari non sono molto interessanti, ma io ci passo del tempo (a volte anche troppo)

1. Le mirabolanti avventure dell'Orso Ciccione e della stupenda Principessa Neko
2. NeSsUnO dOrMa! nel fotoblog di Yueproduction
3. Designerblog perché servono cose belle per vivere meglio
4. TechEblog se cerchi cose da geek, gamer e folli di varia natura
5. It's time for Coding4fun and enjoy your own software

Niente male, in 5 punti ho riassunto tutte le mie passioni: fumetto, fotografia, disegno, elettronica e programmazione.

Dimenticavo, oltre alla lista e al link del 3108 day, va messo anche il link alla pagina su Technorati

Monday, August 20, 2007

3F vs 3R


... ok per Funzionare Funziona, ma non è ancora Funzionale

Saturday, August 18, 2007

L'estate sta finendo

Non so voi ma per me l'estate finisce il 16 Agosto. Sarà il fatto che molti riprendono il lavoro, sarà il fatto che fa buio prima, sarà anche il clima meno caldo e meno afoso, sarà... ma ho sempre avuto l'impressione che passato ferragosto piano piano riprenda la vita normale di tutti i giorni.
Quindi mettere via l'infradito e ricominciare a fare sul serio.

In questi giorni non ho fatto delle vere ferie, ma ho fatto il turista mordi e fuggi, anzi lecca e scappa via. In un giorno solo ho fatto mare e montagna: di giorno in spiaggia con tuffi in mare e di sera cena in montagna con polenta e frico.
La cosa più importante però è di essere riuscito a prendere qualche giorno di vacanza mentale dai miei stress quotidiani. Ho lavorato un po' meno e sono riuscito a rilassarmi un po' di più.

Così con più calma ho rimaneggiato tutti gli algoritmi fatti, dandoli una forma coerente e un minimo di logica. Soprattutto gli ho forniti di un po' di controlli sui dati, di un minimo di gestione degli errori e di tanti , ma tanti commenti, così tanti che adesso so cosa fanno le singole righe di comando. Prima più di una volta mi sono perso dietro a istruzioni di cui non capivo l'esistenza, meno male che era farina del mio sacco.

Sto diventando prolisso e perciò taglio corto dicendo che ho completato sia la Ricerca sia la Rifinitura e non mi resta che provarli sul materiale di base e vedere che effetto che fa.

....

Invece sto perdendo tempo sul modo di calcolare il tempo di esecuzione

Monday, August 13, 2007

SummerTime



Questa foto è fantastica mi spiace che non sia mia, ma molto di più mi spiace non conoscere la ragazza

Monday, August 06, 2007

Volare ohhh

"Se Dio avesse voluto che l'uomo volasse, lo avrebbe dotato di un sistema per non perdere il bagaglio"

La frase è di un comico, mi sembra americano, che lessi su una smemoranda di qualche anno fa.

In questi giorni mi sembra molto in tema con i fatti del giorno.