Sunday, August 02, 2009
Ormai si era capito
Si era capito, vero? Ormai questa correlazione dovrebbe essere chiara.
Scuse che potrei accampare: beh le più varie, e tutte vere a loro modo.
Ma la sola verità è la solita poca voglia di affrontare i fatti e di combattere l'ultimo round.
...
domani è un altro giorno, come sempre
Monday, July 06, 2009
11 giorni
11 giorni scollegato dal mondo. Il telefono fisso muto e adsl a singhiozzo per poi restare con un filo di rumore.
Ma forse finalmente è stata fatta la riparazione definitiva e in futuro non dovrei aver più problemi. Ma non è mai detto.
……
I tecnici della Telecom valgono molto più della azienda che gli sfrutta
Friday, June 26, 2009
Wednesday, June 24, 2009
Videolab 0.3 Beta Version
Però come è cresciuto il bambino.
Vidolab è nato perchè avevo il bisogno di una interfaccia grafica che mi facilitasse nel tedioso compito di fare un sacco di test sui frames dei filmati. L’idea era di avere una cosa semplice che mi permettesse di aprire un video, mostrare i frames al volo, applicare i filtri, modificare i parametri dei filtri, riapplicare i filtri, mostrare il filmato cosi filtrato.
Un lavoro lungo e noioso se fatto andando ogni volta ad agire sullo script nudo e crudo. Pensa che bello sarebbe avere una bella GUI con qualche button per fare tutte queste operazioni velocemente.
MatLab mi mette a disposizione degli strumenti potenti, non come un Visual Studio, ma sufficienti a fare quello che avevo in mente. Dopo tutto lo stesso prof mi aveva consigliato di dottarmi degli attrezzi giusti.
Detto, fatto. Mi sono buttato a capofitto in quest’impresa. Ma mai avrei pensato quanto tempo, energia, risorse mi avrebbe preso. Mai avrei pensato a quanti problemi avrei dovuto far fronte, quanto fosse difficile fare una GUI realmente pratica e funzionante. C’è da dire che molte cose me le sono andato a cercare, che ho voluto fare lo splendido a tutti i costi.
Comunque Videolab è cresciuto davvero tanto. Da un sola GUI per mostrare i film , si è arricchito di un’altra GUI per la gestione dei parametri dei filtri, un’altra finestra per mostrare le info del movie e di altri tre form: uno per aprire i file, uno per salvare i movie filtrati e uno di allerta (tanto per fare lo splendido).
A questi .fig corrispondono altrettanti script con l’aggiunta di altri due script, senza i quali VideoLab sarebbe una scatola vuota. Filtrisetup per la gestione dei parametri dei filtri e l’ultimo Filtramimovie che è lo script che materialmente esegue il filtraggio sui singoli frames (anche qui per fare lo splendido ho aggiunto la famosa waitbar che mi ha rotto le palle più di tutto il resto dello script)
Tutti assieme fanno la bellezza di 4590 righe di codice. Non credo di aver programmato così tanto in tutti gli altri lavori fatti in Matlab.
Videolab non è finito, ci sono alcune cose che funzionano solo sotto le condizioni giuste, mancano tutte una serie di controlli sui dati e la gestione degli errori è da rendere più coerente e adesso è diventato lento nell’accesso in scrittura dei file .mat (si anche questi sono cresciuti troppo).
insomma c’è ancora un sacco di cose da fare. Però per adesso funziona, ed è venuto tempo di lavorare sui filtri!
……..
Scrivendo mi sono ricordato che c’è una cosetta da modificare, una sciocchezza ma abbastanza fondamentale, almeno se voglio salvare quello che filtro
Tuesday, June 23, 2009
a un passo dall’orizzonte
qualche errore di sbaglio, ma l’impianto generale funziona in tutte le sue parti.
Vista l’ora è inutile andare a cercare di correggerli.
……
Adesso mi premio con un po’ di Nutella
3° tappa
La 3° tappa si sta rivelando più ostica di quanto non sembrasse all’inizio.
La parte della selezione del video da mostrare è andata via abbastanza liscia. Solo che invece dei previsti radio button, per motivi si spazio nella gui ho scelto di usare un popupmenu. Poco male, funziona abbastanza bene, anche se a un terzo utente potrebbe avere un uso meno intuitivo: questione di abitudine.
I radio button invece gli usati come previsto per la selezione dei frames da filtrare. Anche qui lo spazio sulla gui non era abbondante, ma sono riuscito a mettere tutto quello che volevo, senza dover stringere le taglie. Un bel lavoro.
Però la gestione di questi button mi costringere a una pesante revisione dello script, soprattutto di FiltramiMovie. Su quest ultimo il lavoro sarà più incisivo.
Non solo dovrò mettere a posto la parte di loop su frames multipli (non credo di averla implementata a regola d’arte), ma dovrò rivedere il passaggio delle variabili. Probabilmente dovrò adottare una struct per le var out, con tutte le conseguenze del caso.
Che dire: hai voluto la bicicletta… buona pedalata.
…..
magari per qualcuno non è gran che, ma videolab.m è arrivato alla bellezza di 1350 righe.
Monday, June 22, 2009
on the Road Map
bene fatta anche la prima tappa, adesso ho il movie filtrato separato da quello originale con in parte il video della maschera. Mi mancano i bottoni per selezionare qual è da visualizzare, ma lo lascio per domani. Così aggiungo anche i bottoni per la selezione di quanti frame filtrare. E anche la terza tappa sarà fatta.
FiltramiMovie fatto in precedenza era la seconda tappa e con i bottoni di domani avrò fatto anche la terza.
Poi della road map resterà poche cosucce. Dettagli da fare in seguito.
Con al terza tappa sarò finalmente giunto all’orizzonte e da li potrò guardare al cuore del lavoro: i filtri.
Che poi è il motivo per cui nasce videolab.
Ci sarà da fare il debutto in società.
Già che c’ero ho scoperto che FiltriSetup non era stato adeguato ai nuovi standard in fatto di percorsi. Funzionava lo stesso, per culo o forse per la robustezza del programma… no, solo per culo! Il fatto di aver sempre usato gli stessi nomi per le stesse cose mi ha salvato da un ennesimo errore_in_seguito_a_qualche_piccola_modifica.
Come sia adesso è a posto.
Friday, June 19, 2009
ah filtrami
adoro la rete. Adoro quelli che usano la rete. Adoro quelli che riempiono la rete. Adoro quelli che hanno avuto il tuo problema e l’hanno risolto e hanno messo in rete la soluzione. Adoro soprattutto quelli che l’hanno indicizzata.
Adoro quelli che hanno messo un esempio funzionante e completo di come usare waitbar. E’ più semplice di quello che stavo pensando di buttare giù io.
Però perchècazzo una volta usano close e la volta dopo delete?
Thursday, June 18, 2009
eh Filtrami
la barra di progressione si chiama waitbar.
Usarla è facilissimo, usarla bene è facile, usarla da dio è un casino.
……
Cosa gli costava mettere un esempio completo con tutte le opzioni usabili?
Wednesday, June 17, 2009
però Filtrami
Non male, davvero niente male. Mi ci sono voluti solo due giorni, forse neanche 15 ore di lavoro. 395 righe tra codice e commenti ed ecco che FiltramiFrames è bello che pronto. E’ funziona pure.
Sono servite un paio di ore per inglobarlo dentro Videolab, qualche affinamento per sistemare i soliti errori di sbaglio e via che filtra che è un piacere.
Rispetto a prima però ho perso le indicazioni di stato, ma c’era un modo per usare una specie di barra di progressione: adesso ci starebbe come la ciliegina sulla panna.
…………….
bon, mi sono meritato una bella cucchiaiata di Nutella
Tuesday, June 16, 2009
Filtrami i Movie
Dopo un bel po’ di ripensamenti e indecisioni, alla fine l’ho fatto.
Ecco a voi FiltramiFrames, un bellissimo function che effettua il filtraggio dei frames.
E si, alla fine ho ceduto e ho messo tutta la parte che filtra i frames, richiamando in sequenza i vari filtri, in uno script a se. Così alla galassia di VideoLab si aggiunge un nuovo componente, una costola che esce dallo script principale per prendere forma e funzioni a se stanti.
Dopo Filtrisetup, con la creazione di FiltramiFrames Videolab perde tutte le funzioni operative diventando esclusivamente il file di gestione della GUI e poco altro.
….
178 righe e solo per gestire le varargin
Friday, June 12, 2009
La strada mappa
un paio di post fa inizia a parlare di road map, beh forse più di un paio di post.
All’inizio, come tante altre altre qui sul blog, era solo un gioco. Poco più di uno scherzo, un modo come un altro per darsi un finto tono di finta serietà.
Così per gioco ho iniziato a parlare delle cose da fare come di una road map. Ho fatto una lista di cose da fare e lo chiamata road map. Finite quelle cose, ho buttato giù altre due cose da fare assolutamente, ed ecco che avevo la seconda road map.
Le mie road map non vogliono essere niente di eccezionale, niente di professionale. Solo un elenco di cose da fare.
Adesso però che non ho più una road map non riesco a fare niente. Non che non abbia cosa fare e ma manca l’input iniziale, la scintilla che da fuoco alle polveri.
Così oggi la giornata sta passando con la testa piena di cose che potrei fare. Potrei fare questo, ma anche questo, e se facessi questo, e questo come lo faccio, e poi non dimenticare di fare questo oppure e meglio se faccio questo.
Ordine. Manca ordine nel caos di questo da fare. Manca la road map.
Quindi, prima cosa da fare: una road map. Fare ordine al caos, mettere per iscritto e in ordine quello che devo fare. Il resto verrà di conseguenza.
Devo mettere mano ai filtri, le opzioni sono tante, la road map dovrà essere il più dettagliata possibile.
Thursday, June 11, 2009
Aggiuntina
Qualche modifica alla GUI e una aggiuntina
Ho spostato un po’ i button in vista di profondi cambiamenti sui controlli dei filtri. Poi ho aggiunto un paio di button per gestire la velocità di riproduzione.
Incredibile, ho dovuto abbassarla del 30% per avere il giusto frame/sec di riproduzione. Sospetto che ci sia qualche errore di sbaglio da qualche parte, ma tant’è non è tra le priorità.
Sunday, June 07, 2009
Ho scopato selvaggiamente…
Ho scopato selvaggiamente con Ronald McDonald in mezzo all’oceano indiano perché sono fetish, e ora sono all’altezza di Chuck Norris!
…
qualche volta Facebook mi strappa un sorriso
……
si ma chi cazzo è Ronald McDonald
Friday, June 05, 2009
Che bello adesso (Videolab 0.2.1)
si ok, non era poi così grave, quasi una stupidaggine, roba di poco conto, giusto una dimenticanza una distrazione. Una di quelle cose di cui mi son detto la faccio dopo. Invece è rimasta li, pronta a fregarmi.
Comunque adesso videolab funziona che è una meraviglia e ho passato il pomeriggio a giocarci un po’. Che bello. Che soddisfazione.
Intanto che ci giocavo, pensavo a tutte le cosa che gli posso aggiungere e modificare.
Che ci vuoi fare, è più forte di me.
Thursday, June 04, 2009
Che bello!
Ma quanto bello è dopo tanto lavoro, dopo tante prove, dopo tante correzioni, quando ormai pensavi di aver messo tutto a posto, quando pensavi che tutto funzionasse, quando pensavi di aver sistemato tutto, tornare a riprendere dopo un paio di giorni e ritrovarsi con bel “Error using ==> horzcat”
Ma quanto bello è?
….
eh che palle
Monday, June 01, 2009
Videolab beta versione 0.2
Insomma non so godermi i momenti di successo.
Non ho mai festeggiato dopo un esame, dopo una prova difficile, dopo aver raggiunto qualcosa di importante. Un po' come se ci fosse sempre qualcos'altro oltre, come se comunque quello ottenuto non sia niente di che.
Si lo so, ho avuto una infanzia difficile. Dover fare per farla vedere agli altri, gli altri che erano sempre meglio e quello che facevo io niente di più che il mio dovere.
Così alla fine mi sono abituato a non dare importanza ai miei sucessi.
Le mie vittorie le ho tenute tutte per me, non le ho mai condivise con nessun altro, anche perché nessun altro ha mai capito quanto valessero le mie vittorie...
Va bé, piccolo sfogo senza troppo senso.
Tutto per dire che ho messo a posto anche la parte di Test di Videolab. Praticamente ho finito la seconda road map e non so cosa fare adesso.
Ovvero, non so cosa farmene del traguardo appena raggiunto perché sto gia pensando al prossimo: come cambiare la parte di test.
Intanto da oggi Videolab è nella versione beta 0.2
Saturday, May 30, 2009
Stupidità 3
A fare le cose come si vuole si corre il rischio di ottenere solo delusioni. Si rischia di perdere tempo in cose che non servono realmente e che ai più sembrano stupidaggini.
E ogni tanto pensi che magari hanno ragione gli altri, che stai realmente perdendo tempo su stupidaggini, che stai facendo cose stupide e che allora sei stupido. Perché stupido è chi stupido fa. Ma è stupido anche chi fa cose stupide? E poi stupide perché? Perché si possono fare in modo più semplice? Perché ci sono cose più importanti da fare? Perché non servono? E chi lo decide? Chi decide cosa è più importante e cosa serve?
A fare le cose come si vuole si corre il rischio di passare per stupidi, però quando ci riescono, quando arriviamo là dove volevamo arrivare, quando otteniamo quello che volevamo. Allora, forse ancora ci prenderanno per stupidi, però dentro di noi la nostra propria soddisfazione sarà enorme e non c'è ne fregherà più niente di cosa gli altri pensano di noi.
Perché stupido è chi stupido lo fa.
....
la miglior vendetta è il successo
Thursday, May 28, 2009
Stupidità 2
Adesso anche frmsave funziona. Non è elegante ma funziona. Avrebbe bisogno di una profonda messa a punto, ma funziona quel tanto che basta. Fa quello che deve fare, basta non chiederli troppo. Appunto ho ottenuto il risultato di farlo funzionare.
A fare le cose non stupide si ottengono più risultati, ma meno soddisfazioni.
Adesso pensiamo alla parte di Test, seconda tappa della road map.
Wednesday, May 27, 2009
Tuesday, May 26, 2009
That long road...
Dunque mi ero imposto come tassativo un nuovo modo di gestire i percorsi. Adottando una struct, potevo facilmente disporre in modo separato della directory sia del nome del file. Questo mi concede una certa flessibilità, ma come controparte mi complica un po' il codice. Niente di impossibile, si tratta di due linee anziché di una e comunque sono poca cosa. Il difficile semmai è andare a cercare tutti i punti dove devo fare le modifiche.
Anche qui, il processo non ha particolari difficoltà, semmai è un po' lungo.
Tutto questo rappresenta la prima tappa della attuale road-map.
Ma come per tutte le piccole modifiche che faccio, ci sono errori che emergono. Errori che vanno cercarti e corretti... che palle.
Il lavoro su videosetup è andato via abbastanza velocemente, anche quello su videolab non ha dato particolari difficoltà, almeno finche non ho messo le mani su frmopen e frmsalva.
Questi due fanno un uso intenso dei percorsi e andare a mettere le mani lì è statao come smuovere la merda: viene fuori solo merda.
Se per frmopen me la sono cavata abbastanza agevolmente, in fondo si è trattato di sistemare un po' la parte iniziale dove, ormai che c'ero, ho aggiunto qualche controllo più raffinato. Ben altra musica mi aspetta in frmsalva.
I due sono form abbastanza simili e infatti sono stati fatti su una ossatura gemella. Ma frmsalva serve due servizi e usa più dati. Questo fa si che sia intrisicamente più complicato e infatti stà affiornado merda a nastro.
Risultato: ad ogni modifica, nuovi errori; ad ogni aggiustamente, nuovi errori; a ogni, errori e ancora errori.
Si insomma si è capito no? Che palle.
Naturalmente tutto questo allunga i tempi e rimando il lavoro sulla parte di Test, la seconda tappa sulla road map.
Friday, May 22, 2009
Thursday, May 21, 2009
Position
Position ha quattro numeri: due per le coordinate e due per le dimensioni delle finestre.
Ogni oggetto ha il suo Position e quando hai capito come si chiamano i vari oggetti, li puoi mettere un po' dove ti pare.
Già perché gli oggetti prendono un nome diverso a seconda di dove ti trovi.
In genere hObject è il nome di dove ti trovi, ma lo puoi chiamare anche gcbo. Con gcbf invece chiami l'oggetto corrente il cui callback è in esecuzione.
Per chi studia l'italiano vuol dire che se ci troviamo in un oggetto che è stato attivato da un altro oggetto, gcbf ci dà il numero dell'oggetto chiamante.
Semplice vero? Inoltre se l'oggetto corrente in esecuzione è lo stesso oggetto chiamante, allora con gcbf chiami lo stesso oggetto corrente. Easy, isn't it?
Capito questo ho messo VideoLab al centro e, faccendogli un po' di spazio, al suo fianco gli ho messo VideoSetup. Adorabili.
Tuesday, May 19, 2009
Test stress
Tra le due road map, quella appena conclusa e quella che mi appresto a iniziare, avevo programmato qualche test giusto per vedere come videolab digeriva videosetup.
Bene, questi semplici test stanno mettendo in luce alcune cose che erano rimaste in sospeso. Niente di grave, almeno spero, ma nascono dai cambiamenti che avevo fatto nei giorni scorsi e, ovviamente, generano qualche errore nelle procedure.
Niente di grave, solo una grande rottura di palle per sistemarli.
at the end of the road
Per adesso mi basta che funzioni, ma resta un adattamento che si porta dietro un sacco di cose che non servono più, se non a farlo funzionare senza messaggi di allerta. Prima o poi lo rifarò da zero.
Comunque sia, sono arrivato alla fine della road map. Adesso farò ancora qualche test per vedere se tutto l'insieme funziona e poi butto giù la seconda road-map.
Voglio aggiustare un po' la disposizione delle finestre sul desk e ampliare la parte con cui lanciare i filtri. L'idea è sempre quella di avere una function esterna che dovrebbe darmi più flessibilità nel caso di manutenzione o ampliamenti. Ma non è questa la priorità.
Friday, May 15, 2009
Guido un autodafé
Se poi ci si mettono anche le cose che non dovrebbero andare, ecco che non c'è proprio modo di far andare quelle che dovrebbero andare.
Il corpo certe cose le capisce meglio del cervello.
...
conto fino a 3, poi via
Thursday, May 14, 2009
Yeah... un po' meno
(segue post tecnico)
Il problema risolto è: come diavolo fare a chiamare una function passandoli gli handles della figure corrente quando questa figure non è ancora stata aperta e quindi non ci sono i riferimenti?
Si insomma, la figure è l'ultima cosa che fa la gui quando lanci l'aplicativo, ma durante l'open_function ho il bisogno di chiamare una sotto function per visualizzare una serie di dati in vari edit_text. Questa function funziona benissimo una volta che la figure è attiva, ma durante l'open non ne vuole sapere di lavorare.
Perché?
Ma perchè il gcbo non è ancora definito, e siccome la function è chiamata con il gcbo come parametro, ecco che la povera function non ha i parametri che le servono. Poverina
E perchè non c'è il gcbo?
Boh, questo non lo so ancora. Però il gcbo è di fatto l'object corrente della gui. Scoperto questo, è bastato sostuire il gcbo con il valore object, che esiste fin da subito, e il tutto funziona.
Per un problema che va, c'è ne subito pronto uno che arriva.
La sotto function serve per scrivere numeri negli edit_text, adesso ne voglio una che li legga. Ma questa nuova function, sorella quasi gemella della prima, non ne vuole sapere di funzionare.
Magari lei funziona, difatti non ci sono errori di runtime, però i risulatati non sono quelli previsti.
Quindi oggi sono un po' meno yeah, e mi vado a ripassare qualche lezione di speaking Matlab
Wednesday, May 13, 2009
Less is More
La base è buona con molte soluzioni furbe. Devo solo adattarlo per lavorare con le specifiche di filtriSetup.
Nel frattempo anche lui ha subito qualche modifica. Niente di che, solo modifiche di forma, ma ne ha guadagnato in semplicità tutto l'insieme di videoLab.
Al grido di: "less-is-more"
Sunday, May 10, 2009
Saturday, May 09, 2009
On the Road
Però non si è iniziato bene, il mezzo si è piantato di buon mattino. Neanche il tempo di accenderlo e di iniziare a muoversi. Fermo, piantato, intasato da un casino di roba che non si capisce che ci faceva li, che neanche una settimana fa c'avevo fatto una bella pulizia.
Così la mattinata è andata in manutenzione straordinaria.
Mi sono anche procurato con un nuovo attrezzo, dal nome PROfessionalee che promette il raddoppio e anche di più delle prestazioni. Come per tutti gli altri non si capisce cosa fanno e ne se servono realmente, però qualcosa fanno e dopo tutto sembra girare meglio. Ma il dubbio resta.
Con un po' di fortuna da Lunedì si inizia a lavorare sui filtri e poi ricominciamo anche a correre.
Friday, May 08, 2009
Che palle 2
Ora bisogna decidere se conviene adattarlo alle nuove specifiche opure se sia il caso di rifarlo ex nuovo.
si insomma, che palle...
Serve che mi dia un metodo: non posso andare avanti faccendo piccole aggiunte che mi costano grandi modifiche a quanto gia fatto e testato. Certo che però così mi sembra che funzioni in modo più pulito e bello.
si però, due palle...
Thursday, May 07, 2009
Che palle
E perchè? Boh, chi lo capisce più.
C'ho perso un bel po' di tempo per farlo funzionare e c'ero pure riuscito.
Si, insomma, funzionava. Almeno così mi sembrava, e si che l'avevo provato un po' e quella volta tutto era filato liscio.
Oggi, invece, niente. Non funziona.
Mi da errori che non dovrebbe darmi. Forse è solo che c'è qualcosa che non torna, cioé qualcosa che magari l'altra volta non c'era o se c'era era diversa, mentre oggi per qualche ragione no è come l'altra volta e quindi mi da errore, e non funziona.
Si, però che palle... mi tocca rivedere tutto di nuovo.
Monday, April 06, 2009
Thursday, April 02, 2009
I used to spoke Matlab
Mi sorprendo a vedere come ho tradotti gli algoritmi, come ho risolto diversi problemi pratici e come ho scritto codice asciutto e snello. Ero proprio bravo. (auto-pacca sulla spalla n segno di auto-stima)
Ma soprattutto ringranzio il prof del Maligno e per la sua mania sui commenti, senza tutti quelli che ho lasciato non saprei davvero dove mettere le mani.
Tuesday, March 24, 2009
riprendo
ho ripreso a programmare in Visual Web e in C#
ho ripreso a leggere libri
ho ripreso a fare fotografie belle
ho ripreso a lavorare sulla tesi (era ora)
I have resumed doing a english course
ho ripreso a scrivere post
ho ripreso a frequentare gente
ho ripreso a vivere, nel bene e nel male
Friday, March 13, 2009
27
Dovrei aver chiuso il conto anche con gli esami, ma in realtà restano ancora due cose da chiarire.
Una la sto affrontando a modo mio: lavoro ben pianificato e strategia su orizzonti lunghi.
L'altra invece riveste sfere burocratiche che esulano dalle mie capacità e contro cui dovrò sbattere la testa.
Guardo avanti e tengo la mente sgombra, ogni scelta ha un prezzo che pago in prima persona.
Thursday, January 15, 2009
novità?
Se io ho novità? Mah, veramente c'eravamo lasciati con io che aspettavo novità da parte vostra.
Ricordate: avevo chiesto in che condizioni era il laboratorio e mi avevate risposto che c'era da aspettare e che mi avreste fatto sapere.
Io ho aspettato.
Voi non mi avete fatto sapere.
No, io non ho novità, e voi?
No, non mi sembra che voi abbiate novità; non le novità che io mi aspettavo.
Si appunto, aspetta e spera.
Comunque mi sembra una buona idea quella di concludere in qualche modo, per quel che vale.
Wednesday, December 10, 2008
VideoSetup vs FiltriSetup 2
Anzi ci sono andato giu duro, faccendo fuori una multitudine di button inutili.
Non è ancora finito, adesso servirà fare il lavoro di fino perchèfunzioni al meglio, ma già così com è assomiglia al prodotto definitivo: l'interfaccia per FiltriSetup.
Che poi FiltriSetup viene usato anche dal programma madre, ma questa è un altra storia.
In effetti usando filtriSetup ho potuto semplificare diverse funzioni, soprattutto una che allora avevo commentato con "% mi è costata un casino di fatica per implementarla in modo che funzionasse "
mi merito un premio
Tuesday, December 02, 2008
VideoSetup vs FiltriSetup
Così come è messo, non so da dove iniziare a metterci le mani
.....
apprezzo sempre di più il lavoro in team
Monday, December 01, 2008
??? Out of memory
Evidente quando ho il tempo di spolverare la camera nel frattempo che si accende.
Evidente quando carica un programma che non ricordavo più di averlo lanciato
Evidente quando ci mette un po' a mostrare le foto fatte con la nuova digitale da 11Mpx
Evidente quando l'ultimo programma installato non è proprio una scheggia
Uno queste cose le sa, le capisce e se ne fa una ragione. Però quando MatLab si ferma con un laconico "??? Out of memory" nel mentre che sta facendo niente di più di quello che faceva poche settimane fa, allora uno sbotta.
Uffa! Mica stiamo parlando di un mulo che invecchia e non c'è la fa più a tirare il caretto.
I PC non invecchiano nel senso che con gli anni si rincintrulliscono e non sono più capaci di fare le cose che facevano da giovani. I PC casomai invecchiano perchè si producono modelli più performanti. Ma quelli vecchi sono in grado di fare allo stesso modo le stesse vecchie cose che hanno sempre fatto.
...
Uffa!! Videolab sta raggiungendo le sue dimensioni critiche. Ogni volta che metto mano nel suo codice, c'è qualcosa che decide di non funzionare più. E giù di test e di controlli per capire cosa non va, finchè per magia tutto riprende a girare senza errori.
Friday, November 28, 2008
Gli Accher
Poi create una rete wifi adhoc usando la wifi del vostro pc, e lasciatela aperta, nattando il traffico verso internet. Immediatamente mezzo albergo si connettera’ alla vostra rete.Sono tutti i furboni che girano cercando reti aperte.
A quel punto prendete tcpdump e sniffate il traffico. Ci troverete di tutto. Documenti classificati inviati via SMTP, fotografie porno, chat con amanti /mogli/fidanzati, password di ogni genere (c’e’ gente che ancora usa POP3 in chiaro) per siti come facebook, password di dominio inviate in broadcast.
Tutti questi che si sono connessi ad una rete che non conoscono si credono furbi. Nei centri sociali girano addirittura delle liste di wifi aperte cui attaccarsi.( Meta’ sono della DIGOS ). Ma tutti questi furboni che vi hanno consegnato le chiavi della loro vita si crederanno degli hacker, e giudicheranno stupido voi, che lasciate aperta una rete. Senza sapere che passando per la vostra rete , hanno lasciato aperte le loro vite.
by Uriel
"cazzo se ha ragione"
Monday, November 17, 2008
The Book Meme
"Per dimostrare che la nostra osservazione è vera, occorre ricordare che P'i=Pi e quindi utilizzare la proprietà
dove B è una generica matrice di ordine n."
Fondamenti di Calcolo Numerico di Giovanni Monegato, ed. CLUT
_________________________________________
Le regole del Gioco:
- prendete il libro a voi più vicino;
- apritelo a pagina 56;
- trovate la quinta frase;
- scrivetela nel vostro blog assieme a queste istruzioni;
- prendete il libro più vicino! Non quello più bello o quello intellettuale!
Tuesday, October 07, 2008
Concluderò le conclusioni
Nel mio caso la tesi è un programma, anzi un po’ meno di un programma: è un algoritmo. Un insieme di istruzioni che vengono processate come se fossero un programma (tecnicamente si tratta di un script, ovvero un file di testo scritto seguendo la grammatica di un linguaggio di programmazione e questo file viene letto da un altro programma che lo interpreta come se fosse un programma e da origine a qualcosa di funzionante)
Come tutti gli algoritmi, anche il funzionamento del mio è a grandi linee quello di prendere dei dati in ingresso, elaborali in qualche modo e produrre dati in uscita. Quindi la conclusione della mia tesi sarà un commento su questi dati e su quanto siano soddisfacenti o meno. Il livello di soddisfazione sarà facilmente misurabile valutando quanto questi dati siano vicini alla soluzione ideale cercata. In poche parole, concluderò dicendo se la merda che ho ottenuto è più o meno quello che volevo: si, no, perché.
Questo è il vantaggio, o forse lo svantaggio, di fare studi tecnici, si hanno sempre a disposizione dei metodi valutativi oggettivi: o funziona o non funziona.
Ma tutto questo a te che serve? Non lo so, però è già un idea come potresti procedere.
Non so cosa tu abbai fatto per la tesi, però posso immaginare che sarai partita da un idea o da un problema. Questo problema avrà avuto dei dati o nozioni da cui sei partita e che poi avrai sviluppato o elaborato in qualche modo, per giungere a dei risultati finali. In pratica hai eseguito un algoritmo ottenendo dei dati finali da commentare.
(si si lo so da me che scrivo un po’ a vanvera, ma mi capita solo in rare occasioni come adesso che sono a letto e non mi decido a chiudere gli occhi e dormire visto che è già passata la mezzanotte. Cercherò di essere più conciso e diretto)
Concludendo eccoti una traccia per scrivere le conclusioni.
Potresti iniziare illustrando il problema da cui sei partita, l’idea che sta alla base del tuo lavoro, la tesi che hai voluto sviluppare e approfondire. Qui elencherai quelli che ho chiamato i dati di partenza che potrebbero essere eventuali lavori precedenti, sondaggi o ricerche che sono stati di ispirazione.
Poi passi a descrivere come hai svolto il lavoro: cita le fonti principali, come hai raccolto e organizzato tutto il materiale che ti è servito per il tuo lavoro, spiegando il perché delle tue scelte. Potresti aggiungere anche qualche aneddoto, così per alleggerire lo scritto; questo è a tua discrezione e dipende anche da che stile hai mantenuto nel resto dell’elaborato.
A questo punto entri nel vivo e cominci a snocciolare i risultati ottenuti, i famosi dati finali, commentandoli e traendo le tue conclusioni: hai ottenuto quello che ti aspettavi; sono conformi con eventuali lavori simili; sono dati inaspettati o ribadiscono eventuali trend; si, no, perché; e altre cose di questo tipo.
Infine, come ogni buon film insegna, lascia aperto uno spiraglio per i sequel. Evidenzia uno o due aspetti, quelli più interessanti, che sono emersi dalla tua tesi e proponili come base per eventuali approfondimenti futuri. Questo per mostrare che quello che hai fatto non è solo fine a se stesso ma è un lavoro che offre nuovi e interessanti sviluppi ulteriori: insomma è un lavoro serio mica micio-micio-miao-miao.
Questo non tanto per augurati una prossima occupazione in campo accademico per i prossimi anni, che comunque non è da buttar via a priori, ma piuttosto lo trovo un buon modo per tirare le conclusioni.
Non so quanto questo possa servirti, ma ero ben ispirato e l’ho scritto di getto. Alla fine non è neanche venuto troppo male, forse un po’ lungo, qua e là si potrebbe sfoltire ampiamente.
Ormai sono le 0.48 di domani, adesso smetto e mi metto a dormire, che è meglio.
Sunday, September 28, 2008
In meglio, in peggio: dipende dai punti di vista
Manco da un po' di tempo, ma non solo.
Manco da un po' di tutto, ma non solo
Manco da un po' di me stesso, ma non solo.
Manco.
In realtà di cose ne sono successe. Tante cose sono successe e sono cambiato molto. In meglio, in peggio: dipende dai punti di vista.
Non si può cambiare in meglio, si cambia e basta e se gli altri non capiscono il tuo cambiamento, se gli altri non accettano il tuo cambiamento, allora non potrai mai cambiare in meglio.
Però si cambia, la vita ti passa sopra, ti porta nuove esperienze, nuove emozioni, nuove cicatrici. Non puoi non cambiare. Devi cambiare per adattarti alla nuova vita. Che è poi sempre quella, ma è cambiata perché sono cambiato io. In meglio, in peggio: dipende dai punti di vista.
Tesi e Tesina sono ancora li, cambiate un po' ma mai abbastanza.
Thursday, May 01, 2008
Tesina 6: primi passi
Per qualche motivo, che si può catalogare come uno dei soliti scherzi dei gremlins, la telecamera non vuole saperne di funzionare.
I collegamenti sono giusti, il software è lo stesso che funziona su altro PC, ma ogni volta che si lancia lo script il risultato è un blocco del sistema.
Ci vorranno molti tentativi e qualche settimana per farla funzionare. Alla fine si scoprirà come farla andare, ma i motivi dei blocchi sono ancora ignoti.
Poco male si continua e si passa al nuovo script, quello che deve realizzare le misurazioni e quello su cui metterò le mani.
Thursday, April 24, 2008
Tesina 5: si parte
Con queste cose dovrò in qualche modo fare le simulazioni del movimento della paletta sotto l'occhio della videocamera con cui riuscire a fare le misure.
Nel frattempo sul lavoro scoppia il finimondo. Con un tempismo perfetto, si scopre che c'è bisogno di qualcuno che lavori a tempo pieno e malgrado riesca ad alternarmi con un altro i giorni liberi si riducono ad uno, e anche questo non sempre del tutto. Questo per mettere in dubbio le mie credenze atee per cui non esiste né fortuna né sfortuna. Però come dice il saggio se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo.
Friday, April 18, 2008
Tesina: EEEEVVVAAAAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
EEEEVVVAAAAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Finalmente la tesina cominci a funzionare.
La prima parte funziona correttamente, o almeno in maniera decente.
Adesso resta "solo" di ripassare un po' di geometria dello spazio e proiettiva per fare anche la seconda parte e poi il tutto dovrebbe andare per il verso giusto.
Per chi leggesse e non capisse niente, non preoccupatevi a giorni i post sulla Tesina riprenderanno con la numerazione normale e svelerò i retroscena che stanno dietro a questo urlo di gioia.
Ma era troppo per tenerlo dentro!
Tuesday, April 15, 2008
Tesina 4: si buon anno.
Finalmente riusciamo a incontrarci e comincia a spiegarmi meglio cosa voglio fare: dunque c'è un coso che sta sopra un buco, anzi si sposta tra due buchi e c'è anche una paletta che deve centrare i buchi e c'è ovviamente una telecamera che guarda il tutto e si vuole che si sappia sempre dove stanno palette e coso perché si vuole che la paletta butti giù della roba nei buchi.
Cioè, bisogna fare un programma che sia in grado di misurare la posizione della paletta in modo che si possa spostarla della quantità giusta, ma prima bisogna che la telecamera venga tarata.
Toh, si legga gli appunti di tal prof che ha già brillantemente affrontato problemi analoghi e ci rivediamo.
Però, tutto questo tempo d'attesa per dirmi di leggere degli appunti che si trovano in internet. Non bastava mandarmi il link via email?
Monday, April 07, 2008
Tesina 3: aspetta e spera che poi si avvera
Aspetta e niente. Aspetta e niente ancora. Meno male che sembravano avere una certa fretta nell'iniziare il progetto. Passano un paio di settimane e finalmente FAP decide di mandarmi un email: vediamoci venerdì che le spiego cosa fare. Si, bene. Finalmente, peccato che è il venerdì 23, 2 giorni prima di natale. Vuol dire che poi non ci si vede per due settimane forse di più. Non solo, con il capodanno già prenotato a Londra la vedo difficile fare qualcosa durante le feste.
Così lo rimbalzo e ci diamo ripromettiamo di sentirci passate le feste.
Friday, April 04, 2008
Tesina 2: odio l'estate
Una delle estati peggiori che abbia mai vissuto. Una di quelle che ti segna e ti lascia addosso le cicatrici per sempre. Arriva Settembre e io sono in piena apatia paranoica così lascio passare il tempo inventandomi le scuse più inutili: prima voglio finire il manuale, poi devo fare questo, poi anche quello. Insomma dovrà venirmi uno di quei momenti in cui voglio spaccare il mondo e mandare tutti a fanculo per decidermi a contattare il prof.
Siamo ormai a Novembre e naturalmente la tesina sul braccio robot se l'è aggiudicata un altro. Per me è rimasto un altro progetto. L'idea è quella di riuscire a stabilire le dimensioni di un oggetto inquadrato da una telecamera conoscendo le dimensioni di un altro oggetto presente sulla scena, ma per farlo bisogna contattare FAP, colui che sta seguendo il progetto.
Con il mio solito ottimismo, quello che mi fa credere che domani sarà comunque meglio, torno a casa aspettando la chiamata di FAP.
Monday, March 31, 2008
Tesina: l'inizio
dunque c'era quest'ultimo esame da fare e le modalità giocavano a mio favore, almeno così credevo.
Il tutto inizia l'estate scorsa quando c'è il primo incontro con il prof e già in quella occasione dovevo cominciare a sospettare.
La modalità che avevo scelto è quella della tesina. Si concorda un argomento, più o meno correlato con il programma, lo si sviluppa in forma di simulazione fatta in MatLab o meglio in SimuLink e si riassumono i risultati in forma di componimento scritto di, diciamo, una trentina di pagine.
Già qui c'è una prima difficoltà: cosa concordo se non ho idea di cosa ci sia nel programma. Si può spaziare da una cavolata fino a una roba da g33k con cintura nera in hackeraggio acrobatico.
In quel primo incontro però salta fuori che ci sarebbe un lavoro del tipo di fare qualche altro esperimento sulla tesina di un altro studente, roba che detta dal prof non appare niente di difficile, solo fare qualche prova in condizioni mobili anziché statiche. Tutta roba già fatta in letteratura, solo da prendere e mettere insieme.
Sembra interessante perché quasi già pronto e con la possibilità di farlo comodamente da casa, ma, e c'è un ma, lo studente non si è ancora fatto vivo per mostrare il suo lavoro e finché non si presenta io non posso partire, ovviamente. A meno di non mettersi a fare anche il suo lavoro: prendi 1 e paghi 2.
Poco male, penso. Posso aspettare la fine dell'estate e nel frattempo lavorare un po' sulla tesi. Così rincuorato ci si saluta rimandandoci a un nuovo appuntamento con la promessa che o si parte con questo progetto o si fa qualcos'altro.
si lo so 2:
Ma il fatto è che quando sto bene non sento il bisogno di scrivere nuovi post.
Si noti che quando parlo di stare bene parlo del mio benessere psichico e del fatto che non ho grosse crisi paranoiche depressive autolesionistiche. Si insomma in questo periodo sono relativamente felice.
Forse felice è una parola grossa, ma ci può stare.
Se poi lavorassi un po' di più su tesi e tesina sarebbe anche meglio.
...
Domani parlo di come sta andando con la tesina o il secondo progetto o come cavolo l'ho chiamato finora.
Sunday, March 30, 2008
si lo so:
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orebloggingmorebloggingmoreblogging...
... magari domani, eh
Friday, March 07, 2008
Che razza di coglione che sono
Oh finalmente l'ho letto! Adesso posso guardare avanti.
Mi ero messo in testa di leggere un articolo piuttosto lungo sul PDE, non lunghissimo ma circa il doppio rispetto agli articoli soliti presi su IEEE.
Volevo leggerlo perché lo consideravo importantissimo, fondamentale, indispensabile per poter accedere al miracoloso mondo dei PDE. Questo almeno è quello che mi diceva il cuore, la parte emotiva del mio io. Invece il cervello e tutto il resto del corpo, la parte razionale del mio io, sapeva benissimo che non era così, sapeva benissimo che a conti fatti quello non era niente di speciale. Infatti si opponeva con tutte le forze alla lettura, si distraeva, trovava scuse, altri impegni, metteva in atto tutti i sotterfugi per sfuggire alla lettura di quel misero articoletto.
Mesi sono passati, da quando l'ho scaricato ma finalmente oggi l'ho letto tutto per benino. Beh proprio bene bene no, ma quanto basta per dire “l'ho letto, mo' andiamo avanti che c'ho cose più importanti da fare”
La pubblicità sbaglia, il cuore non ha sempre ragione, ma l'ha sempre vinta. Invece è il corpo che sa sempre cose è buono per noi e cosa non lo è.
Che razza di coglione che sono, ma sono fatto così e non credo di poter cambiare; deve essere nel mio dna.
Bon, è fatta. In fin dei conti non è stata proprio una lettura inutile. Ho capito il meccanismo di funzionamento di questi PDE, almeno in senso lato. Ma è comunque più di prima.
Adesso si può andare avanti e tra le cose da fare ci sono quella piccola relazione in cui descrivere cosa si è fatto finora e quali sono le direzioni verso cui lavorare.
Ancora non ho parlato dei casini che sto mettendo in piedi con gli altri, ma questa è una altra storia.
Tuesday, March 04, 2008
Prova in Live Write
Programmino niente male, molto, ma molto interessante.
Windows Live Writer, e poi paralno male di MS
Monday, March 03, 2008
Commento veloce
Devo ancora leggere quell'articoletto sul PDE che mi sta aspettando da qualche mese. Credo che mi dovrà aspettare ancora qualche giorno.
Tanto lo so che mi servirà poco o niente, ma come sempre mi sono messo in testa di leggerlo e quindi lo devo fare. Che testa di cazzo che sono ogni tanto.
Wednesday, February 20, 2008
Dice il saggio:
Finalmente, usando un ascia al posto del bisturi, sono riuscito a far ri-funzionare VideoLab.
Non ho ancora avuto il tempo di testarlo in modo approfondito ma almeno ha ripresa a filtrare i frame: e questo è un gran bel risultato.
Di preciso non so perchè prima non volesse funzionare, tutta quella parte che mi dava errore l'ho tolta di mezzo con un colpo d'ascia e sostituita con con un semplice "if"
Inutile complicarsi al vita con troppe raffinatezze, meglio essere un po' grezzi; tanto l'importante che il programma giri.
Monday, February 11, 2008
Dov'è finito?
Saranno 30 anni che non so dove sono finito.
Se non fosse possibile sapere dove sono, mi accontenterei di sapere come ci sono finito e che cosa ci faccio io in questo posto.
Per gli strani scherzi del destino sto guardando Lost. Anche se non ho mai visto una puntata intera, conosco la storia a grandi linee: io mi sono perso da tempo.
Gli eventi incalzano e le cose precipitano. Mentre ho preso contatto con gli altri per la tesina, i primi vorrebbero riprendere contatti. Come dargli torto, è da Luglio che non mi faccio sentire.
Non so dove sono finito ma so che sono sempre in compagnia dei miei demoni.
...
Bene adesso va meglio e penso che invierò quell'email, per prendere contatto con i primi.
Per quanto riguarda gli altri invece sono successe un sacco di cose da Dicembre ad oggi e appena troverò un po' di tempo le racconterò.
Sunday, February 10, 2008
Folletti dispettosi
Perchè se si aggiungono delle funzioni, quelle pre-esistenti cominciano a dare errori?
Perchè spuntano errori nuovi in funzioni vecchie e colaudate?
Prima di considerare le soluzioni più ovvie, è evidente che ci devono essere dei folletti dispettosi che nottetempo si intrufolano nei software e seminano bugs qua e la per i programmi, con il solo scopo di fare dispetti.
Altrimenti come spiegare che in VideoLab, dopo aver implementano le funzioni per salavre i movie, quelle per filtrare non funzionano più.
Folletti, folletti dispettosi e bastardi.
Monday, February 04, 2008
VideLab: beta version 0.0.1.0
Adattare un form preesistente è stato un bel vantaggio. Infatti ho potuto riutilizzare gran parte del codice e delle funzioni già sviluppate e in pratica ho dovuto solo cambiare il pulsante “Open” con uno “Save”.
Non per questo il lavoro è stato meno difficile. Dietro al pulsante Save ci sono tre funzioni, il minimo per avere un programma un po' decente. Delle tre funzioni una fa un controllo sul nome del nuovo file e le altre due scrivono materialmente i file rispettivamente .bmp e .avi. Nel mezzo tutta una serie di decisioni e di prove per farle girare bene. Magari per chi programma abitualmente queste sono cose banali, invece per me era la prima volta. Ma è così che si impara.
Con il form Save, Videolab si arricchisce di una funzionalità essenziale, prima infatti tutto quello che facevo andava perso, “come lacrime nella pioggia”.
Ecco perché il numero di versione ha fatto un salto di un ordine di grandezza, saltando a piè pari alcune piccole modifiche non documentate.
Adesso voglio modificare le funzioni che richiamano i filtri in modo di avere un sistema più aperto e che consente una manutenzione più facile, così da poter fare modifiche al volo sulle funzioni dei filtri senza toccare troppo l'insieme di VideoLab. Anche se il form per la gestione dei parametri potrebbe dare problemi. Sicuramente andrà rivisto.
Intanto sull'altro fronte il lavoro procede a ritmi serrati, o quasi. A presto aggiornerò anche questa storia.
Wednesday, January 30, 2008
Paranoie: una più o una meno
Che la mia vita sia incasinata è ormai un dato di fatto, come mi è chiaro da molto tempo che mi faccio troppe paranoie.
Ma solo oggi ho messo in relazione le due cose: le mie paranoie sono la causa dei mie casini.
E ci voleva tanto capirlo(in corsivo parla l'altro me stesso)
Si, ci voleva un po' a capirlo. Meglio: già sapevo che mi incasinavo perché stavo troppo a pensare, stavo troppo a pensare agli altri e tutto questo non faceva che aumentare i casini...
...
... dunque paranoie e casini. Casini e paranoie.
Insomma il fatto di avere focalizzato il legame tra paranoie e casini, può essere un buon punto di partenza per risolvere i problemi, o almeno una parte di essi; quelli legati alle paranoie.
Già perché se elimino le paranoie, fermo i casini prima che nascano. Il problema però è come si tolgono le paranoie.
Perché finché i casini avevano una causa esterna, bastava recitare il vecchio mantra: “fattiicazzituoifattiicazzituoifattii...” tanto più forte, tanto più forte era l'origine dei casini.
Anche questo sembra una cosa banale, ma c'è voluto un po' per sintetizzare il mantra, usarlo in modo appropriato e sconfiggere lo stress, almeno un po'.
Praticamente si tratta di evitare di farmi carico dei casini degli altri e di non curarsi se le mie azioni, che fanno il mio bene, possano invece non fare anche il bene degli altri. Ecoista si, ma sano, mentalmente sano.
Ma se i casini nascono da fattori interni, le paranoie appunto, il fatto di farmi i cazzi mie non aiuta minimamente.
Quindi servirà un nuovo mantra o forse un sistema del tutto differente, non è detto che eliminare parte delle cause possa funzionare anche in questi casi.
Ci vorrà sicuramente del tempo ma già il fatto cominciare a capire le cause è un buon passo in avanti.
Arrg
insomma se ho la vita incasinata è perchè mi faccio troppe paranoie.
...
P.S.: complice il momento di raccoglimento in bagno, torno a dar sfogo alle paranoie che oggi mi stanno particolarmente strette
Arrrgg
come si fa a scegliere come far funzionare un programma.
come provo a scrivere giù una funzione, mi ritrovo a dover scegliere come procedere, variabile, funzione, puntatori, e controlla questo e valuta quest'altro.... uff
doveva essere una semplice variazione di un form pre-esistente e invece non ho ancora scritto una line di codice che sia funzionante. Merda!
....
P.S.: questo post è solo per sfogarmi un po' e spezzare un pomeriggio di paranoie. Dopotutto questo blog è nato con questo scopo.
Quando la testa è altrove, tenere fermo il corpo è solo tempo perso.
Saturday, January 19, 2008
Le cose sembrano funzionare.
Le cose sembrano funzionare.
Ieri alle 8, 34 minuti e 23 secondi il mio orologio ha smesso di funzionare. Uno swatch crono con il cinturino in metallo che ha scandito il ritmo della mia vita per quasi 10 anni.
Ma le cose sembrano funzionare.
Da giovedì sera la mia fotocamera fuifilm finepix S20 pro è inservibile. L'unica cosa che riesco a fotografare sono delle striature veri, viola e bianche. Ad agosto avrebbe fatto 4 anni, e ancora tanti scatti.
Però le cose stanno iniziando a funzionare.
Dal 5 gennaio che il mio hard-disk esterno, un Treskstore da 250 Gb, se ne sta a riposo perché l'alimentatore ha deciso di spegnersi, per sempre. Il fatto che li dentro ci siano i miei backup degli ultimi 2 anni mi fa stare un po' in ansia.
Sotto l'aspetto puramente materiale non è che il mio 2008 sia iniziati nei migliori dei modi. Il resto però sembra andare un po' meglio. Almeno fino ad oggi.
Monday, December 10, 2007
Sono bravissimo ad incasinarmi: parte II
Ero rimasto d'accordo con il secondo lui di mandarli una email di conferma, cosa che o fatto. Cosa a cui però non è seguito nulla. Perché a quel punto il secondo lui mi avrebbe messo in contatto con l'assistente che segue il lavoro e avremmo dovuto concordare i modi per iniziare, magari con uno scambio preventivo di materiale informativo.
Invece ad ora non è successo niente.
Uff ...
Intanto ho approfondito un po' i PDE, ovvero Partial Difference Equation.
La teoria è bella piena di matematica e il passaggio alla pratica non è per niente immediato. Ho trovato qualche esempio e uno script in C++: dovrò fare un po' di retro-engineering.
Uff uff ...
Monday, December 03, 2007
PDE PDE PDE ...
PDE PDE PDE PDE PDE ...
... però prima poi dovrò fermarmi in uno di questi mondi nuovi.
N.B.: 2 post in un solo giorno: o sto impazzendo o gli omega3 funzionano.
N.B.: per la serie "sono bravissimo a incasinarmi", ho scoperto che esiste un altro Vellum, il secondo.
Sono bravissimo a incasinarmi al vita
Se c'è qualcuno che mi sta leggendo da un po' saprà che oltre a essermi imbarcato con la tesi, ho anche una tesina rimasta in sospeso con un Altro.
A luglio c'erano stati i primi contatti e ci si era lasciati con un possibile lavoro da fare non appena un altro studente avesse completato la prima parte.
Ho passato le ultime tre settimane a rincorre Altro con una serie di email e di inoltra per riuscire a incontraci. Superati diversi impedimenti sia da parte sua, sia da parte mia (è incredibile come certe cose succedono con un tempismo perfetto), finalmente Venerdì ci siamo visti.
Naturalmente quel lavoro era già stato accaparrato, grazie alla mia innata qualità sopra citata. Ma forse non è andata male, o forse è il mio insano ottimismo che mi fa pensare che forse è andata meglio così.
Però per scaramanzia non dirò più niente finché le cose non saranno certe, si sappia solo che mi aspetta un altro giro di email e poi potrò iniziare questa nuova avventura.
Sull'altro fronte poche nuove. VideoLab è in stand-by e con lui anche gli esperimenti che avrei dovuto condurre. Si, è un modo elegante per dire che sono fermo.
Ma se con la pratica non ci sono stati progressi, un po' meglio è andata con la teoria. Ho finalmente letto tutto il materiale che avevo scaricato il mese scorso. Tra tanti documenti, molti inutili, qualcosa di interessante e un paio di cose su cui lavorarci. Sono sempre alla ricerca di qualche idea davvero originale e forse l'ho trovata. Ma anche qui, per scaramanzia, non voglio dire niente.
Nei prossimi giorni rimetterò mano sui filtri già implementati, perché anche se non gli ancora testati profondamente so già che hanno bisogno di una profonda messa a punto. Un altro modo elegante per dire che devo rifarli da capo a coda.
Monday, November 19, 2007
VideoLab: setup dei filtri

Eccolo qua, il modulo cardine di VideoLab: il VideoSetup.
Questo è il pannello più importante di tutto il progetto, perché permette di inserire i parametri per il settaggio dei filtri. Mi è costato un bel po' di lavoro perché volevo a tutti i costi implementare una funzione che potrei chiamarla di settaggio al volo.
Il funzionamento base è presto detto. Il panello viene richiamato con una funzione, si inseriscono i dati nelle caselline e poi si clikka sui pulsanti [Ok] o [Cancel] per confermarli o annullarli, rispettivamente; al quel punto la funzione chiude la finestra e trasferisce i dati con una variabile di uscita.
Ma se io volessi trasferire i dati senza chiudere la finestra, per fare delle modifiche al volo?
Domanda semplice, ma risposta complicata: serve un sistema per scambiare i dati tra due funzioni in esecuzione, ma che non si vedono.
Volevo usare una variabile globale, ma le variabile globali create da una funzione sono meno globali di quel che lasciano intendere, così mi sono dovuto rassegnare a salvare i dati un file archivio .mat.
Eccolo qua, il modulo cardine di VideoLab: il VideoSetup.
Questo è il pannello più importante di tutto il progetto, perché permette di inserire i parametri per il settaggio dei filtri. Mi è costato un bel po' di lavoro perché volevo a tutti i costi implementare una funzione che potrei chiamarla di settaggio al volo.
Il funzionamento base è presto detto. Il panello viene richiamato con una funzione, si inseriscono i dati nelle caselline e poi si clikka sui pulsanti [Ok] o [Cancel] per confermarli o annullarli, rispettivamente; al quel punto la funzione chiude la finestra e trasferisce i dati con una variabile di uscita.
Ma se io volessi trasferire i dati senza chiudere la finestra, per fare delle modifiche al volo?
Domanda semplice, ma risposta complicata: serve un sistema per scambiare i dati tra due funzioni in esecuzione, ma che non si vedono.
Volevo usare una variabile globale, ma le variabile globali create da una funzione sono meno globali di quel che lasciano intendere, così mi sono dovuto rassegnare a salvare i dati un file archivio .mat.
Soluzione non molto elegante, ma funzionante e questo alla fine è quello che mi interessa.
Bene, adesso con il tastino applica posso cambiare i parametri del filtro mantenendo aperte entrambe le finestre. Una bella comodità non c'è che dire.
Soluzione non molto elegante, ma funzionante e questo alla fine è quello che mi interessa.
Bene, adesso con il tastino [applica] posso cambiare i parametri del filtro mantenendo aperte entrambe le finestre. Una bella comodità non c'è che dire.
Tuesday, November 13, 2007
Cronache perdute
"Estate", disse. Era Aprile, in realtà, ma il tempo ufficiale e il "Tempo di Puck" erano due cose diverse. In quest'ultimo le ore e i minuti venivano chiamati una lentigine e un quarto e ogni giorno abbastanza soleggiato da permettere di sdraiarsi sull'erba a fumare sigarette era estate.
...
Wednesday, November 07, 2007
Perchè
Perchè devo sempre complicare le cose semplici?
Perchè devo sempre perdermi dietro ad altre cose?
...
Perchè telecomitalia non riesce a fare le cose per cui la pago?
Saturday, November 03, 2007
save di merda
Tutta colpa del funzionamento del comando save che pensa bene scrivere un file .mat nuovo invece di aggiungere i dati a quello già presente.
Merda adesso devo veramente riprogettare tutta la struttura di scambio dei dati.
Merda
Sunday, October 28, 2007
VideoLab beta version

Thursday, October 25, 2007
Fastidi
Tra l'altro sto scoprendo cose che io mortale non sapevo potessero esistere. Mi vien voglia di rifare tutto, ma proprio tutto.
Monday, October 08, 2007
A piccoli passi
Così a piccoli passi si prosegue. Il VideoLab sta prendendo forma, ho implementate le funzioni di base e nei prossimi giorni aggiungerò anche le funzioni di elaborazione. Intendo quelle che servono veramente.
Ho scaricato anche del nuovo materiale. Niente di che, ma non è detto che ci troverò qualcosa di utile. Un po' come cercare l'oro nel fiume, bisogna spadellare tonnellate di sabbia per trovare qualche pagliuzza luccicante, e non è detto che qualcuna passi inosservata.
Tuesday, September 18, 2007
Monday, September 17, 2007
Niente?
Niente? Non proprio niente. Niente di veramente utile, almeno nell'immediato.
Ho terminato un idea malsana che mi è venuta nel Laboratorio Matematico, adesso è integrabile in altre idee più grandi e forse meno malsane. Alla fine mi dovrei trovare tra le mani tutta una seria di strumenti che fanno tanto figo, tanta immagine.
Immagine? Non solo immagine perché dietro c'è anche sostanza. E mica poca, vista la fatica per farla funzionare a dovere.
Niente? In due weekend ho fatto tante foto, quante non ne ho fatto in un anno. Tra Friuli DOC e il GP di Monza ho oltre 1500 scatti. Con il primo screaming sono già sceso a 1200, ma mi aspetta un lungo lavoro. Forse per Natale avrò organizzato l'albo; spero di stare sotto le 100 immagini.
Gara a parte, il weekend a Monza è stata un esperienza incredibile, che non dimenticherò per tutta la vita. Cavoli mi sono trovato a tu per tu con Sir Francis Owen Garbatt Williams, l'ultima leggenda vivente della F1.
Tra l'altro ho scoperto che il mio inglese non è poi male, magari un po' diesel, ma non è andata malissimo. In compressione mi darei una sufficienza piena.
Saturday, September 01, 2007
3° Blog Day
Oggi scopro che era ieri, cavolo, il 31! Non per altro è il “3108 day”.
Si ma che cos'è il 3108 day. Dunque è un iniziativa per divulgare i blog, siccome c'è ne sono milioni, trovarne di nuovi e belli è quasi impossibile, allora chi ha un blog fa conoscere ai propri lettori altri 5 blog che a suo parere possono essere interessanti.
Ecco le mie 5 proposte. Magari non sono molto interessanti, ma io ci passo del tempo (a volte anche troppo)
1. Le mirabolanti avventure dell'Orso Ciccione e della stupenda Principessa Neko
2. NeSsUnO dOrMa! nel fotoblog di Yueproduction
3. Designerblog perché servono cose belle per vivere meglio
4. TechEblog se cerchi cose da geek, gamer e folli di varia natura
5. It's time for Coding4fun and enjoy your own software
Niente male, in 5 punti ho riassunto tutte le mie passioni: fumetto, fotografia, disegno, elettronica e programmazione.
Dimenticavo, oltre alla lista e al link del 3108 day, va messo anche il link alla pagina su Technorati
Monday, August 20, 2007
Saturday, August 18, 2007
L'estate sta finendo
Quindi mettere via l'infradito e ricominciare a fare sul serio.
In questi giorni non ho fatto delle vere ferie, ma ho fatto il turista mordi e fuggi, anzi lecca e scappa via. In un giorno solo ho fatto mare e montagna: di giorno in spiaggia con tuffi in mare e di sera cena in montagna con polenta e frico.
La cosa più importante però è di essere riuscito a prendere qualche giorno di vacanza mentale dai miei stress quotidiani. Ho lavorato un po' meno e sono riuscito a rilassarmi un po' di più.
Così con più calma ho rimaneggiato tutti gli algoritmi fatti, dandoli una forma coerente e un minimo di logica. Soprattutto gli ho forniti di un po' di controlli sui dati, di un minimo di gestione degli errori e di tanti , ma tanti commenti, così tanti che adesso so cosa fanno le singole righe di comando. Prima più di una volta mi sono perso dietro a istruzioni di cui non capivo l'esistenza, meno male che era farina del mio sacco.
Sto diventando prolisso e perciò taglio corto dicendo che ho completato sia la Ricerca sia la Rifinitura e non mi resta che provarli sul materiale di base e vedere che effetto che fa.
....
Invece sto perdendo tempo sul modo di calcolare il tempo di esecuzione
Monday, August 13, 2007
SummerTime
Monday, August 06, 2007
Volare ohhh
La frase è di un comico, mi sembra americano, che lessi su una smemoranda di qualche anno fa.
In questi giorni mi sembra molto in tema con i fatti del giorno.
Monday, July 30, 2007
Rifinitura
Ho completato la parte di Ricerca e la parte di Rifinitura e adesso dispongo di un minimo di algoritmo funzionante.
La parte di Ricerca funziona piuttosto bene anche se necessiterà di qualche messa a punto, soprattutto nella seconda parte dell'algoritmo, quella che ha mio avviso si basa su un meccanismo forzato, poco elegante.
Ma per il momento la mia attenzione è presa dalla Rifinitura.
Per funzionare funziona, ma non sono sicuro di aver montato l'algoritmo nel modo giusto giacché le istruzioni erano piuttosto vaghe e fumose. Dovrò rivedere meglio i dettagli e non solo, sicuramente serviranno modifiche anche pesanti, ma prima mi servirà una prova sul campo per capire meglio se e come lavora.
Già il campo, quel maledetto materiale di base: i filmini .mov.
Ho perso una giornata di prove per mettere a punto la procedura per convertirli. Il problema non era tanto convertirli nel formato .avi, così da poterli usare in una Finestra, ma di convertirli in un formato compatibile con il Matematico Laboratorio. Non basta che sia .avi, deve essere anche del tipo che lui possa leggerlo, caricarlo e poi mostrarlo. Grazie Kate per fortuna che ti ho trovato.
Ma almeno questo piccolo contrattempo dovrebbe essere sistemato per sempre, così adesso posso iniziare i primi test.
Thursday, July 26, 2007
Ricerca 2: la rogna
Ho fatto un test sul materiale di base è i risulatati sono stati peggio che deludenti.
Per non paralare del prototipo della Rifinitura: serve solo a perdere tempo.
Boh, speriamo che la notte porti consiglio... e domani devo pure sentire il capo.
Wednesday, July 25, 2007
Ricerca
Il funzionamento prevede due scansioni. La prima piuttosto grossolana evidenzia tutte le aree che non sono troppo uniformi. Con la seconda invece si fa un lavoro più accurato andando ad analizzare meglio le zone e alla fine molte aree vengono scartate.
Però adesso mi sto chiedendo se funzionerà anche sul materiale da restaurare, chissà perché continuo a usare dei filmatini miei che nulla hanno da correggere.
Il fatto è che il materiale è in formato .mov e devo stare a convertirlo in .avi per poterlo usare.
(Adesso mi sfogo un po' quindi se qualcuno si offende, libero di farlo)
Ora se tutto il mondo usa mpeg nel formato .avi ci sarà un perché.
Il “.mov” è il formato per i video inventato dalla Apple e li usano solo i felici proprietari di questi computer. Peccato che il 90% del mondo usa i pc con Windows o con Linux e quindi tratta i filmati nei formati “.avi”.
Allora se qualcuno vuole dilletarsi con le bellissime macchine della mela libero di farlo, ma se vuole una mano dal resto del mondo forse è il caso che faccia un pensierino a proposito degli standard, anche a quelli che lo sono divenuti di fatto.
Insomma a me da fastidio dover installare QuickTime per colpa di questi qua patiti con le loro macchinette e che mi serve solo per questi filmatini del cavolo, e non venite ad elencarmi tutte le superiorità del .mov, se il resto del mondo è felicissimo con gli .avi evidentemente c'è qualcosa per cui non sono tanto meglio.
La storia è piena di formati dalle mirabolanti qualità, ma che nessuno usava. Perfino la Sony ha smesso di fare i sui Dat e si è convertita agli mp3.
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Comunque la Ricerca è a posto, adesso passiamo alla Rifinitura.
Sunday, July 22, 2007
Saturday, July 21, 2007
Drogato
D'altronde quando si inizia per scherzo, si continua per gioco alla fine e naturale ritrovarsi dipendenti.
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Dalla corsa, cosa stavate pensando.
Erano più di 10 giorni che non correvo e oggi ero particolarmente nervoso, così stasera, anche se c'erano ancora 35°, ho mollato tutto e sono andato a correre.
Mai stato meglio, adesso sono un po' stanco, ma soprattutto felice.
Ricerca Rifinitura Ripristino.
Beh almeno ho iniziato a impostare il lavoro e si comincia a vedere qualcosa.
Ieri e oggi sono stati due giorni intensi di Laboratorio Matematico dove ho provato e riprovato a far funzionare quello straccio di algoritmo che sembrava così meraviglioso. Almeno finché non ho provato a farlo girare.
Il famoso algoritmo si è rilevato più ostico del previsto, non solo da implementare ma anche da capire come farlo funzionare. Il documento per quanto spiegasse bene tutti passaggi si è mantenuto piuttosto ermetico quando si trattava di scendere nei dettagli.
Ok, non posso pretendere di aver tutto servito su un piatto d'argento, ma almeno che si spieghi come si passa da una fase all'altra.
Malgrado queste piccole difficoltà iniziali credo di aver capito il funzionamento e quello che manca invento.
Comunque il tutto va adattato al mio problema e alla fine sarà qualcosa di sostanzialmente diverso soprattutto nella parte più grossa dell'algoritmo.
Terrò buona l'impostazione generale che io ho riassunto in 3R: Ricerca Rifinitura Ripristino.
Ovvero Ricerca dei difetti, poi Rifinitura dei veri difetti e infine il Ripristino con il restauro vero e proprio.
Sunday, July 15, 2007
Saturday, July 14, 2007
Friday, July 13, 2007
Brain-Storming
Sono andato a trovare il Primo Lui per parlare del mio lavoro e se stavo procedendo nel modo giusto.
I primi 5 min mi sono serviti per ricordargli chi ero e di cosa mi stavo occupando, ma dopo il tutto è stato molto profittevole
Dunque dopo tanto cercare ero a un punto morto, qualcosa avevo trovato ma non riuscivo a mettere insieme i pezzi e stavo andando in paranoia. Da qui la necessità dell'incontro di oggi: avevo bisogno di mettere a fuoco le idee e di avere qualche buon consiglio.
A dir la verità non avevo tanta voglia di incontrarlo, non avevo poi molto materiale di cui parlare, giusto qualche lavoretto. Però tra una cosa e l'altra era un mese che non ci sentivamo e sentivo di dover fare almeno una visita di cortesia.
Comunque gli illustro... non c'era molto da illustrare, diciamo che ho fatto il punto della situazione, che avevo trovato un buon algoritmo, che poteva essere un buon punto di partenza, che pensavo di usarlo in un certo modo, che cercavo un modo per renderlo ancor più automatico...
Insomma (1)ho detto un sacco di cose senza dire che non sapevo più dove sbattere la testa e che era una settimana abbondante che non facevo progressi.
A questo punto gli si sono illuminati gli occhi. Mi fa che prima di tutto bisogna provare l'algoritmo, vedere se funziona e come funziona, fare delle prove pratiche, di provare a cambiare i parametri e testarlo un po'. Solo a quel punto si avrà le idee più chiare sul da farsi, se vale la pena fare nuove implementazioni, fare modifiche, aggiungere pezzi o toglierli, al limite buttare tutto e cercare altro.
Insomma (2) basta cercare, è ora di sporcarsi le mani e buttare giu righe e righe di codice. Oh Yeah!
Non solo, mi ha parlato anche di una vecchie usanza del suo gruppo, quella di portare una piccola presentazione di introduzione al lavoro. Qualcosa tipo: ho trovato questo, con questo faccio questo e ottengo questi risultati, e da qui si potrebbe fare quest'altro, commenti, suggerimenti, varie ed eventuali.
Insomma (3) non sarebbe proprio una presentazione, ma piuttosto una sessione di Brain-Storming dove non sarebbero presenti solo Lui e il Secondo Lui, ma anche gli altri del gruppo (il Terzo Lui, o mio Dio) e perché no anche qualche altro che ruota li intorno. Così tutti potrebbero dire la loro e suggerire nuove idee, suggerimenti o quanto possa tornare utile. Fantastico. Un'idea fantastica. Sono tutto eccitato all'idea. Come i veri: mostrare il proprio lavoro, confrontarsi con chi ne sa di più e aumentare le proprie conoscenze. Wow!
Si però tocca fare sul serio, cioè non che posso andare li e raccontargli qualche storiella allegra. Bisogna fare sul serio, molto sul serio. Adesso il gioco di fa duro, con il Terzo Lui non si scherza.
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Maledetto Zorflick, l'altra sera quella del Frizz Club è stato un colpo basso, ma io segno tutto sai e poi faremmo i conti.
Wednesday, July 11, 2007
maledetto Zorflick!
Non so come spiegarmi ma e come se mi mancassero gli stimoli per fare quello che dovrei fare e passo il tempo a cercare altro da fare.
Mi rendo conto che così le cose “importanti” non progrediscono e che in pratica sto perdendo tempo, ma ho proprio una seria e profonda mancanza di stimoli, come se quello che “devo” non coincidesse con quello che “voglio”....
.... cavolo mi sa che sto andando in paranoia...
Maledetto Zorflick, dovrei ucciderti!
Friday, July 06, 2007
Tuesday, July 03, 2007
In alto mare
All'inizio avevo pressapoco una vaga idea di dove andare, così salpo con la mia barchetta tutto fiducioso, anche se tutto quello che sapevo era che dovevo andare in un certo posto, che si trova da una certa parte e per arrivarci dovevo tenere una certa direzione, sempre dritta da quella parte.
Facile a dirsi, ma non tanto a farsi, soprattutto quando intorno a te c'è solo mare e dovunque guardi è sempre lo stesso mare. Quando sei in alto mare come si fa a mantenere la rotta giusta? Bisognerebbe avere dei punti di riferimento, magari una cartina e magari anche una bussola.
Magari. Niente bussola e la cartina è molto approsimativa. Così ho imparato a riconoscere le stelle, i promontori delle coste lontane e piano piano ho iniziato ad orientarmi. Solo che non so se sto seguendo le stelle giuste, se quelle che vedo sono coste amiche o pericolosi scogli, se sto seguendo una rotta che mi porta da qualche parte o se invece finiro naufrago in mezzo al mare, magari divorato da qualche mostro.
Tutto quello che so è che sono partito da qua con un certo carico e devo andare a scaricarlo da qualche parte laggiù, ma la via che prendo, il modo di navigare, anche il porto di arrivo sono tutte cose che devo scoprire per strada.
Mi sa che dovrò sentire un po' il mio armatore, prima di dover scoprire che le rotte trovate mi portano oltre le colonne di Ercole, verso l'ignoto e l'obblio.
Se prima avevo poche idee e ben confuse, adesso ho tante idee e molto ben confuse. Chissà cosa è meglio.







